A Nome Loro 2026 torna a Castelvetrano
A Nome Loro 2026 torna il 30 maggio nel Sistema delle Piazze di Castelvetrano, in provincia di Trapani, con una nuova edizione dedicata alla memoria delle vittime di mafia. La manifestazione, a ingresso gratuito, unisce musica, testimonianze e impegno civile in una grande maratona artistico-culturale.
Nata nel 2023, pochi giorni dopo l’arresto di Matteo Messina Denaro, l’iniziativa torna nel territorio in cui ha avuto origine, assumendo un valore simbolico ancora più forte.
Musica e impegno civile contro la mafia
La quarta edizione conferma la direzione artistica di Sade Mangiaracina, ideatrice del progetto, che ogni anno chiama a raccolta artisti, familiari delle vittime e protagonisti dell’antimafia sociale e istituzionale.
L’obiettivo è mantenere viva la memoria, ma anche restituire a Castelvetrano un racconto diverso, fatto di comunità, cultura, responsabilità e futuro.
Gli artisti annunciati
Il cartellone riunisce alcuni tra i nomi più significativi della musica e dello spettacolo italiano. Tra gli artisti annunciati ci sono Nada, The Zen Circus, Avion Travel, Mauro Ermanno Giovanardi, Simona Molinari, Rancore, Anastasio, Mario Venuti, Tony Canto, Savana Funk, Galeffi, Shakalab, Fabio Celenza, Roberto Lipari e molti altri.
Altri nomi verranno annunciati nelle prossime settimane, completando una line up pensata per unire generazioni, linguaggi e sensibilità artistiche diverse.
Testimonianze e presenze istituzionali
Accanto alla musica, il palco accoglierà testimonianze di grande valore civile. Interverranno, tra gli altri, Luisa Impastato, Salvo Palazzolo, Massimo Russo, Rino Germanà, Marco Mariconda, Francesca Andreozzi, Paola Galuffo e rappresentanti di realtà come Fondazione Falcone, Libera Sicilia, Addio Pizzo e Must 23.
Sono previsti anche gli interventi dell’On. Giorgio Mulè, dell’On. Matteo Orfini, del sindaco di Castelvetrano Giovanni Lentini, di Don Giuseppe Undari e dei rappresentanti nazionali e regionali di CGIL, CISL e UIL.
Diretta su Rai Radio 2
L’evento sarà presentato da Martina Martorano, Gino Castaldo e Stefania Renda, con autore Paolo Biamonte. La manifestazione sarà trasmessa in diretta su Rai Radio 2 e sul canale 202 del digitale terrestre.
MyHope, il contest per giovani artisti
Anche nel 2026 torna MyHope, il contest dedicato alla musica emergente realizzato in collaborazione con il CET di Mogol. Il nome nasce dalle parole di Paolo Borsellino, che definiva i giovani la propria speranza.
Il concorso è rivolto ad artisti under 35. I primi tre classificati entreranno nella line up del concerto del 30 maggio a Castelvetrano. Le candidature possono essere inviate fino al 10 maggio 2026.
Il villaggio enogastronomico
Grande novità dell’edizione 2026 è il Villaggio enogastronomico, attivo dal 29 maggio. La piazza ospiterà aziende dell’area del Belice, artigiani, volontari della Proloco di Castelvetrano e realtà dei territori vicini.
Il 29 maggio sarà inoltre aperto al pubblico il soundcheck degli artisti e, in serata, è previsto un dj set con Martina Martorano e Dario Mangiaracina.
Una manifestazione nata dalla memoria
Nel corso delle prime edizioni, A Nome Loro ha raccolto oltre 28.000 presenze e ha raggiunto più di un milione di spettatori attraverso dirette video e radio. Sul palco si sono alternati artisti, attori, musicisti e testimoni civili uniti dal desiderio di tenere alta l’attenzione sul fenomeno mafioso.
La manifestazione continua a valorizzare il patrimonio culturale e umano di una terra troppo spesso raccontata solo attraverso le ferite della criminalità organizzata.
Informazioni utili
Per aggiornamenti e dettagli sull’accoglienza, i parcheggi e i servizi è possibile consultare il sito ufficiale anomeloro.it.
Informazioni di servizio sono disponibili anche alla pagina dedicata accoglienza Castelvetrano.
Con A Nome Loro 2026, Castelvetrano diventa ancora una volta luogo di memoria, musica e riscatto civile.

