ARTEPARCO 2026 inaugura una nuova fase della propria storia e diventa festival, portando nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise non solo arte contemporanea, ma anche musica, teatro e letteratura. Dal 18 luglio al 14 agosto, Pescasseroli ospiterà un programma multidisciplinare che amplia il progetto nato nel 2018 per valorizzare il patrimonio naturale del Parco attraverso installazioni site-specific e percorsi artistici immersi nei boschi.
La nona edizione si aprirà sabato 18 luglio con l’inaugurazione di “Santa Rosalia”, nuova opera firmata da Hilario Isola. La giornata sarà arricchita dal live showcase acustico dei Santi Francesi, il duo pop-rock formato da Alessandro De Santis e Mario Francese, che si esibirà nella cornice naturalistica dei Colli Bassi.
Tra i protagonisti del nuovo ARTEPARCO Festival ci saranno anche Giovanni Caccamo, Iaia Forte, Paolo Kessisoglu, Ivan Cotroneo, Alcide Pierantozzi e Pappi Corsicato, in un calendario che intreccia linguaggi diversi e conferma il dialogo tra natura, arte e comunità.
ARTEPARCO 2026, da progetto artistico a festival multidisciplinare
ARTEPARCO 2026 segna un passaggio importante per un’iniziativa che, in otto anni, ha costruito un rapporto sempre più forte tra arte contemporanea e paesaggio naturale. Nato come progetto dedicato alla creazione di opere site-specific nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, ARTEPARCO evolve ora in un festival capace di accogliere musica, teatro, letteratura e incontri culturali.
Il progetto è stato ideato dall’imprenditore e comunicatore abruzzese Paride Vitale ed è frutto della collaborazione tra il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, il Comune di Pescasseroli e il brand di profumi PARCO1923. Per l’edizione 2026 si aggiungono anche la Fondazione Erminio e Zel Sipari ETS e la Regione Abruzzo, a supporto degli eventi del festival.
La manifestazione è realizzata grazie al contributo di partner sensibili ai temi della salvaguardia ambientale, tra cui BMW Italia, GORE-TEX Brand, BCC Roma, Generali e INWIT. ARTEPARCO partecipa inoltre a SpecialMente, il programma di Corporate Citizenship del Gruppo BMW in Italia.
Il sostegno istituzionale e il legame con il MAXXI L’Aquila
La nuova edizione è stata annunciata al MAXXI L’Aquila, nel quadro della collaborazione con la Fondazione MAXXI presieduta da Maria Emanuela Bruni. Nella stessa occasione è stata inaugurata “ARTEPARCO. Arte nella natura”, mostra curata da Fanny Borel e allestita dal 12 al 24 maggio 2026.
L’esposizione ha ripercorso otto anni di attività del progetto, trasformando la Project Room del museo in un’immersione nello studio di Hilario Isola e nel percorso che ha portato alla nascita della nuova installazione.
ARTEPARCO gode del patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica e del Touring Club Italiano. L’edizione 2026 ha inoltre ricevuto il patrocinio dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026.
Paride Vitale: un progetto nato dal cuore
Per Paride Vitale, vedere ARTEPARCO crescere anno dopo anno rappresenta una grande emozione. Il progetto nasce infatti da un legame profondo con la sua terra e con il desiderio di costruire un percorso capace di unire tutela ambientale, arte e partecipazione.
La trasformazione in festival non modifica l’identità originaria dell’iniziativa, ma la amplia. ARTEPARCO conserva la propria anima e rafforza la sua capacità di coinvolgere pubblici diversi, portando nel Parco esperienze culturali che dialogano con la natura senza sovrastarla.
La nuova formula conferma così una visione maturata nel tempo: fare del paesaggio non un semplice sfondo, ma il centro vivo di un’esperienza artistica, emotiva e collettiva.
Santa Rosalia, la nuova installazione di Hilario Isola
“Santa Rosalia” è la nona installazione site-specific di ARTEPARCO e arricchisce il percorso artistico permanente immerso nella natura incontaminata del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.
L’opera ideata da Hilario Isola è una scultura monumentale alta circa tre metri, dedicata alla Rosalia alpina, raro coleottero che vive nelle faggete vetuste del Parco. Pur rimanendo spesso invisibile allo sguardo umano, questo insetto svolge un ruolo essenziale negli equilibri ecologici dell’ambiente in cui abita.
Da sempre interessato al rapporto tra crisi degli ecosistemi, cambiamento climatico e perdita di rituali e tradizioni culturali, Isola individua nella Rosalia alpina il simbolo di una natura fragile, preziosa e indispensabile.
Una scultura in rame che cambia con il tempo
Hilario Isola ha scelto di realizzare “Santa Rosalia” interamente a mano in rame piegato, saldato e bulinato, ricorrendo a tecniche artigianali sempre più rare. La lavorazione manuale diventa parte integrante del significato dell’opera, richiamando un sapere antico e una relazione diretta con la materia.
Esposto agli agenti atmosferici, il rame cambierà progressivamente aspetto, sviluppando ossidazioni verdi e nere che richiamano i colori della Rosalia alpina. La scultura si trasformerà quindi nel tempo, comportandosi come un organismo in dialogo continuo con il paesaggio.
Con questa installazione l’artista invita a spostare lo sguardo su una presenza spesso trascurata, ma vitale. La natura non viene più osservata soltanto in funzione dell’essere umano, ma riconosciuta come protagonista autonoma di un equilibrio da preservare.
Il percorso permanente di ARTEPARCO
Con “Santa Rosalia”, il percorso di ARTEPARCO raggiunge nove opere site-specific disseminate nel paesaggio del Parco. Le installazioni realizzate nel corso delle diverse edizioni compongono oggi un itinerario artistico da scoprire camminando nella natura.
Come ogni anno, i visitatori potranno utilizzare un’audioguida dedicata alle opere permanenti. Il percorso comprende i lavori di Marcantonio, Matteo Fato, Alessandro Pavone, Sissi, Valerio Berruti, Accademia di Aracne, megx e Velasco Vitali.
Le voci di Victoria Cabello e Paride Vitale accompagneranno il pubblico in un’esperienza di ascolto e scoperta, pensata per valorizzare non solo le opere, ma anche il contesto naturale che le accoglie.
La giornata inaugurale con i Santi Francesi
Sabato 18 luglio, dopo l’inaugurazione di “Santa Rosalia”, ARTEPARCO Festival aprirà simbolicamente la sua nuova stagione multidisciplinare con il live showcase acustico dei Santi Francesi.
Il duo formato da Alessandro De Santis e Mario Francese porterà la propria musica nella suggestiva area dei Colli Bassi, trasformando la giornata inaugurale in un incontro tra arte contemporanea, natura e performance dal vivo.
La presenza dei Santi Francesi sottolinea l’ampliamento della visione del progetto: la musica entra nel paesaggio non come elemento estraneo, ma come linguaggio capace di amplificare la relazione tra pubblico, opera e ambiente.
Letteratura, musica e teatro nel programma del festival
Dopo la giornata inaugurale, ARTEPARCO Festival proseguirà con un calendario pensato per intrecciare pubblici, linguaggi e sensibilità differenti.
La letteratura avrà un ruolo centrale grazie agli incontri con Paolo Kessisoglu, che presenterà “Ieri è il momento giusto”, edito da Solferino, il 29 luglio; Tommaso Sacchi, assessore alla Cultura del Comune di Milano, con “Negli occhi la bellezza. 16 esperienze tra arte e natura da vivere prima dei 16 anni”, edito da Mondadori, il 2 agosto; Ivan Cotroneo, scrittore, sceneggiatore e regista vincitore del Nastro d’Argento, con “Grande”, edito da La nave di Teseo, il 5 agosto.
Il programma proseguirà con Alcide Pierantozzi, finalista al Premio Strega 2026, che presenterà “Lo sbilico”, edito da Einaudi, il 6 agosto; Pappi Corsicato, regista premiato ai Nastri d’Argento e alla Mostra del Cinema di Venezia, con “Vipere”, edito da Mondadori, il 9 agosto; e Paride Vitale, che il 14 agosto presenterà “Ancora d’Amore e d’Abruzzo”, edito da Cairo.
Gli appuntamenti musicali con I Solisti Aquilani e Giovanni Caccamo
Alla musica saranno dedicati due appuntamenti speciali. Il 3 agosto I Solisti Aquilani porteranno nel festival “Le Quattro Stagioni” di Antonio Vivaldi, offrendo al pubblico un incontro tra repertorio classico e paesaggio naturale.
Il 10 agosto sarà invece la volta di Giovanni Caccamo, che presenterà a Pescasseroli “Manifesto del Cambiamento”, pubblicato da Treccani, in un appuntamento tra musica e parole.
Questi incontri confermano la volontà di ARTEPARCO 2026 di costruire un programma nel quale l’esperienza artistica non sia separata dal pensiero, dalla riflessione e dal rapporto con il territorio.
Teatro con Vito Vicino e Iaia Forte
Il teatro completerà il programma del festival con due appuntamenti di grande intensità. L’11 agosto Vito Vicino porterà in scena “Con i piedi fortemente poggiati sulle nuvole”, liberamente ispirato alle opere di Ennio Flaiano.
Il 13 agosto sarà protagonista Iaia Forte con “L’Isola di Arturo”, tratto dall’omonimo romanzo di Elsa Morante. L’attrice porterà nel contesto naturale di Pescasseroli una delle opere più amate della letteratura italiana del Novecento.
Attraverso questi spettacoli, il festival apre un ulteriore spazio di dialogo tra parola, interpretazione e paesaggio, confermando la propria natura multidisciplinare.
Prato della Corte, gli eventi gratuiti dal 29 luglio
Tutti gli appuntamenti del palinsesto a partire dal 29 luglio si terranno a Prato della Corte, suggestiva area naturalistica di Pescasseroli generosamente offerta dalla Fondazione Erminio e Zel Sipari ETS.
Gli eventi saranno accessibili gratuitamente fino a esaurimento posti, rendendo il festival un’occasione aperta alla comunità, ai visitatori del Parco e a chi desidera vivere un’esperienza culturale immersa nella natura.
La scelta di Prato della Corte rafforza il rapporto tra ARTEPARCO e il territorio, offrendo un luogo in cui il pubblico potrà incontrare artisti, autori e interpreti in un contesto di rara bellezza ambientale.
Il calendario degli appuntamenti
18 luglio inaugurazione dell’installazione “Santa Rosalia” di Hilario Isola e live showcase acustico dei Santi Francesi ai Colli Bassi.
29 luglio Paolo Kessisoglu presenta “Ieri è il momento giusto”.
2 agosto Tommaso Sacchi presenta “Negli occhi la bellezza. 16 esperienze tra arte e natura da vivere prima dei 16 anni”.
3 agosto concerto de I Solisti Aquilani con “Le Quattro Stagioni” di Antonio Vivaldi.
5 agosto Ivan Cotroneo presenta “Grande”.
6 agosto Alcide Pierantozzi presenta “Lo sbilico”.
9 agosto Pappi Corsicato presenta “Vipere”.
10 agosto Giovanni Caccamo presenta “Manifesto del Cambiamento”.
11 agosto Vito Vicino in “Con i piedi fortemente poggiati sulle nuvole”, liberamente ispirato alle opere di Ennio Flaiano.
13 agosto Iaia Forte in “L’Isola di Arturo”, dall’omonimo romanzo di Elsa Morante.
14 agosto Paride Vitale presenta “Ancora d’Amore e d’Abruzzo”.
Un festival tra arte, natura e comunità
ARTEPARCO 2026 conferma la forza di un progetto capace di crescere senza perdere la propria identità. La nuova dimensione di festival amplia il raggio d’azione dell’iniziativa, ma mantiene intatto il legame con il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e con l’idea che l’arte possa diventare strumento di ascolto, cura e consapevolezza ambientale.
Dal 18 luglio al 14 agosto, Pescasseroli diventerà così il centro di un percorso culturale che unisce installazioni, concerti, incontri letterari e teatro, invitando il pubblico a vivere la natura non come semplice scenario, ma come parte attiva dell’esperienza.


