Bagaria, il nuovo singolo di Capone & BungtBangt riporta in vita la parlesia e sfida il linguaggio del potere

Maurizio Capone presenta Bagaria, il nuovo singolo di Capone & BungtBangt in parlesia

Bagaria di Capone & BungtBangt: una lingua segreta per raccontare il presente

Bagaria di Capone & BungtBangt segna l’inizio di una nuova fase artistica per Maurizio Capone, musicista e ricercatore sonoro che da oltre trent’anni porta avanti una visione innovativa fondata sulla sostenibilità e sul recupero creativo dei materiali. Disponibile dal 29 maggio su tutte le piattaforme digitali, il nuovo brano si distingue per una scelta radicale: è interamente scritto in parlesia, l’antica lingua criptica utilizzata dai musicisti napoletani.

Non si tratta di un semplice esercizio stilistico o di un omaggio alla tradizione. Con questo lavoro, Capone recupera un patrimonio culturale quasi dimenticato e lo riporta nel presente, trasformandolo in uno strumento espressivo capace di dialogare con le contraddizioni della contemporaneità.

La parlesia torna protagonista senza traduzioni né compromessi

Nata come codice orale riservato agli artisti di strada e ai musicisti partenopei, la parlesia consentiva di comunicare senza essere compresi dagli estranei. Oggi è una lingua quasi scomparsa, conosciuta soltanto da pochi custodi della tradizione.

In Bagaria, questa forma di comunicazione viene utilizzata nella sua autenticità più assoluta. Nessuna traduzione accompagna il testo e nessuna spiegazione verrà fornita dall’autore. L’ascoltatore è chiamato a confrontarsi direttamente con il linguaggio e con i suoi significati nascosti, seguendo un percorso che richiama la tradizione popolare napoletana e le sue forme più sovversive e provocatorie.

Il risultato è un brano che sfugge alle classificazioni convenzionali e che invita chi ascolta a interrogarsi sul valore delle parole e sulla reale comprensione dei messaggi che riceviamo ogni giorno.

Un universo sonoro costruito con materiali riciclati

La cifra stilistica di Maurizio Capone resta saldamente ancorata alla junk music, linguaggio musicale che lo ha reso celebre in Italia e all’estero. Anche in questo nuovo progetto, ogni elemento sonoro nasce da strumenti autocostruiti utilizzando materiali recuperati e oggetti destinati al riuso.

Tra le sonorità che caratterizzano il brano trovano spazio creazioni originali come lo scatolophon, il tubolophon, la scopa elettrica e la buatteria. Strumenti che contribuiscono a creare un impianto ritmico intenso e coinvolgente, mantenendo volutamente nascosta l’origine di molti dei suoni utilizzati.

Questa scelta artistica rafforza il legame tra il messaggio del brano e la sua forma espressiva: l’ascoltatore percepisce ciò che ascolta ma non riesce a possederlo completamente, proprio come accade con il linguaggio segreto della parlesia.

Trent’anni di ricerca tra musica e sostenibilità

Nel corso della sua carriera Maurizio Capone si è affermato come uno dei principali promotori della cultura del riciclo applicata alla musica. Attraverso il progetto Capone & BungtBangt ha sviluppato un percorso artistico che unisce sperimentazione sonora, educazione ambientale e impegno sociale.

I numerosi riconoscimenti ottenuti negli anni testimoniano il valore di questa ricerca, premiata sia in ambito musicale sia nel settore della sostenibilità e dell’economia circolare.

Con il nuovo assetto della band, oggi strutturata attorno al nucleo formato da Maurizio Capone e Horus, pseudonimo di Vincenzo Falco, il progetto apre una fase ancora più contemporanea e orientata alla narrazione sociale.

Gli appuntamenti a Napoli per il lancio di Bagaria

In occasione dell’uscita del singolo, il 28 maggio Maurizio Capone sarà protagonista di una serie di iniziative culturali nel capoluogo campano dedicate soprattutto ai più giovani e alla valorizzazione della parlesia.

La giornata prenderà il via alle ore 11 presso l’I.P.S.E.O. A. Cavalcanti nell’ambito dell’evento conclusivo del progetto “Contesti Sonori”. Alle 17 l’artista sarà presente alla riapertura del Vicolo della Cultura, in Via Montesilvano 4. La serata si concluderà alle 20:45 presso il Polo delle Arti Caselli-Palizzi con un incontro condotto dal giornalista Lino Volpe all’interno dell’evento “Il Giovane Pino”, dedicato alla figura di Pino Daniele.

Bagaria di Capone & BungtBangt si presenta così come un progetto che va oltre la dimensione musicale, trasformandosi in una riflessione sulla comunicazione, sull’identità culturale e sulla capacità dell’arte di generare nuovi significati attraverso il recupero creativo della memoria e delle risorse.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito ufficiale www.caponebungtbangt.com e i canali social ufficiali del progetto.

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