Bake in Black Jelena Milosevic inaugura venerdì 25 settembre 2026 a Milano presso Food Genius Academy, in Viale Col di Lana 8, con una mostra personale che mette in dialogo arte contemporanea, ceramica, pane, gastronomia e musica. Il progetto, curato da Flavia Vago, ruota attorno al nero come materia di trasformazione, attraversando il rapporto tra forma, calore, memoria e permanenza.
Il vernissage è in programma venerdì 25 settembre dalle ore 18 alle 22, con un momento inaugurale alle ore 19.
Ad accompagnare l’apertura saranno “Dialoghi tra Chiari e Scuri”, composizione per pianoforte solo di Camilla Arri Anselmini, e le sound performance di KISK · Apparel Music e The Father · Alberto Baiocco.
“Bake in Black”, la mostra personale di Jelena Milosevic
Food Genius Academy ospita dal 25 settembre 2026 “Bake in Black”, mostra personale di Jelena Milosevic.
Il progetto nasce dalla ricerca dell’artista sul rapporto tra materia, calore e trasformazione, costruendo un percorso in cui l’arte contemporanea incontra la dimensione concreta e simbolica del pane.
La mostra lavora sul nero non come semplice colore, ma come elemento generativo: una materia densa, profonda, capace di evocare combustione, memoria, mutamento e rinascita.
Ceramica, pane e trasformazione
Al centro della mostra si trova la serie “Kaolin (Bake in Black series)”, composta da sedici elementi ceramici.
Le opere riproducono l’impronta di pani reali, trasformando un materiale effimero e quotidiano in una traccia permanente.
Il pane, alimento primario e simbolico, diventa così matrice, impronta, memoria fisica. Attraverso la ceramica, la sua presenza fragile e temporanea viene fissata in una forma destinata a durare.
Il nero come materia viva
La ricerca di Jelena Milosevic si concentra sulla possibilità di leggere la trasformazione come processo materiale e poetico.
Il calore, elemento necessario tanto alla cottura del pane quanto alla lavorazione ceramica, diventa il punto di contatto tra gastronomia e arte.
In “Bake in Black”, la materia attraversa il fuoco e cambia stato, assumendo una nuova identità visiva e simbolica.
Arte contemporanea e gastronomia alla Food Genius Academy
La scelta di Food Genius Academy come sede della mostra rafforza il dialogo tra linguaggi differenti.
Lo spazio milanese diventa un luogo in cui l’esperienza gastronomica incontra la pratica artistica, aprendo una riflessione sulla trasformazione degli elementi, sulla cura dei processi e sul valore culturale del cibo.
Il pane, in questo contesto, non è soltanto oggetto rappresentato, ma presenza capace di collegare gesto manuale, memoria collettiva e ricerca contemporanea.
Musica e performance per il vernissage
Il vernissage di “Bake in Black” sarà accompagnato da un programma sonoro pensato per amplificare il tema dei contrasti, delle trasformazioni e delle risonanze materiche.
“Dialoghi tra Chiari e Scuri”, composizione per pianoforte solo di Camilla Arri Anselmini, aprirà uno spazio musicale in equilibrio tra luce e ombra.
Le sound performance di KISK · Apparel Music e The Father · Alberto Baiocco completeranno l’esperienza, creando un ambiente immersivo in cui suono, materia e spazio espositivo entrano in relazione.
Il progetto artistico
“Bake in Black” è realizzata con il supporto di Food Genius Academy.
La mostra è prodotta da Desirée Nardone, con direzione artistica di Beppe Treccia per Kinetic Vibe Srl.
La fotografia è affidata a Davide Trasmunti, mentre lo sponsor tecnico è Ginarte.
Informazioni
Mostra: “Bake in Black”.
Artista: Jelena Milosevic.
A cura di: Flavia Vago.
Vernissage: venerdì 25 settembre 2026, dalle ore 18 alle 22.
Inaugurazione: venerdì 25 settembre 2026, ore 19.
Luogo: Food Genius Academy, Viale Col di Lana 8, Milano.
Indirizzo: Viale Col di Lana 8, Milano
Orari mostra: dal lunedì al sabato, dalle ore 10 alle 17.
Direzione artistica: Beppe Treccia / Kinetic Vibe Srl.
Produzione: Desirée Nardone.
Fotografia: Davide Trasmunti.
USponsor tecnico: Ginarte.
Performance sonore: Camilla Arri Anselmini, KISK · Apparel Music, The Father · Alberto Baiocco.
Con “Bake in Black”, Jelena Milosevic trasforma il pane in traccia, la ceramica in memoria e il nero in materia viva: una mostra che attraversa arte, cibo e suono per raccontare la trasformazione come gesto fisico, poetico e contemporaneo.

