BRAFA 2027 apre al pubblico domenica 24 gennaio a Bruxelles con la sua 72ª edizione, confermandosi tra gli appuntamenti che inaugurano il calendario internazionale dell’arte. La fiera sarà ospitata fino a domenica 31 gennaio nei Padiglioni 3, 4 e 8 di Brussels Expo, con 150 gallerie provenienti da 18 Paesi selezionate dall’Associazione degli Antiquari del Belgio.
Da sempre riconosciuta per il suo carattere eclettico, BRAFA riunisce quest’anno 27 discipline artistiche, dall’archeologia alla scultura, dall’arte antica alla fotografia, dalla gioielleria all’arte africana ed etnica, fino al design, al vetro e alla ceramica d’autore.
Un appuntamento di riferimento per collezionisti, istituzioni e appassionati, con la garanzia di qualità assicurata dall’Associazione Antiquaria Belga e da un prestigioso processo di vetting.
BRAFA 2027, la 72ª edizione a Brussels Expo
La nuova edizione di BRAFA si presenta con un programma ancora più ricco e una selezione internazionale di gallerie di alto profilo.
L’evento conferma il proprio ruolo di fiera trasversale, capace di mettere in dialogo epoche, linguaggi e mercati diversi, offrendo al pubblico una panoramica ampia sul collezionismo internazionale.
La sede sarà Brussels Expo, sull’altopiano dell’Heysel, dove i padiglioni 3, 4 e 8 accoglieranno espositori, opere, oggetti d’arte e collezioni provenienti da tutto il mondo.
L’eclettismo come tratto distintivo
Il tratto distintivo di BRAFA resta l’eclettismo.
La fiera propone un percorso capace di attraversare 27 discipline artistiche, offrendo ai visitatori un’esperienza vicina a un grande cabinet de curiosités contemporaneo.
Arte antica, Old Masters, design, arti decorative, gioielli, orologi, arte moderna, contemporanea, archeologia, fotografia e manifatture storiche convivono in un’unica piattaforma, pensata per valorizzare qualità, competenza e ricerca.
Le gallerie italiane a BRAFA 2027
Cresce anche la presenza dei professionisti italiani, con una selezione che conferma il peso del mercato e della tradizione artistica del nostro Paese.
Tra le realtà presenti figurano W. Apolloni–Laocoon Gallery, con sedi a Roma e Londra, Verdini Antiques di Roma, Caretto & Occhinegro di Torino e Bernardini, specialista in orologi vintage rari con sedi a Milano e Hong Kong.
Per la prima volta partecipa anche la storica maison veneziana Barovier&Toso, celebre per i vetri d’autore, mentre rientra Brun Fine Art, con sedi a Milano e Firenze.
Le parole del presidente Klaas Muller
Klaas Muller, presidente di BRAFA, sottolinea con orgoglio la crescita qualitativa dell’edizione 2027.
Secondo Muller, la nuova edizione sarà particolarmente ricca non soltanto per allestimenti e scenografia, ma soprattutto per la qualità dei nuovi espositori.
Grazie a un’attenta attività di scouting, molte gallerie di primo piano sulla scena internazionale faranno il loro esordio a Bruxelles, rafforzando il carattere eclettico della manifestazione e ampliando la presenza di arte antica, arte etnica e design.
Il Musée d’Ixelles ospite d’onore
Ospite d’onore della 72ª edizione sarà il Musée d’Ixelles, istituzione situata in Rue Jean Van Volsem 71, a Ixelles.
Il museo riaprirà al pubblico nel marzo 2027, dopo dieci anni di importanti lavori di ristrutturazione.
La direttrice-conservatrice Claire Leblanc definisce la riapertura come un gesto capace di creare legami tra un passato ricco di quasi 135 anni di impegno artistico e un presente in movimento.
Il Musée d’Ixelles conserva e studia oltre 15.000 opere del patrimonio artistico belga dal XIX secolo a oggi, e la sua presenza a BRAFA rafforza il dialogo tra istituzioni museali e mercato internazionale.
I Brafa Art Talks e il Museo Egizio di Torino
Anche nel 2027 tornano i Brafa Art Talks, ciclo di conferenze che accompagna la fiera con approfondimenti dedicati al mondo dell’arte, della ricerca e del collezionismo.
Ad aprire il programma, nel pomeriggio di sabato 23 gennaio, sarà una conferenza del Museo Egizio di Torino.
La presenza del museo torinese conferma l’attenzione di BRAFA per il dialogo tra competenze museali, ricerca scientifica e pubblico internazionale.
Le novità tra gli espositori
Tra le new entry dell’edizione 2027 spicca la galleria Waddington Custot, con sedi a Londra, Parigi e Dubai, riconosciuta per il lavoro dedicato ai maestri Nabis, all’arte moderna, al fotorealismo e alla creazione contemporanea.
Tra i nuovi espositori figura anche Stems Gallery di Bruxelles, realtà attenta agli artisti contemporanei emergenti, con particolare interesse per la scena americana presentata al pubblico europeo.
Questi ingressi ampliano ulteriormente il profilo internazionale della fiera, rafforzando il dialogo tra storicizzazione e ricerca contemporanea.
Arte asiatica, Giappone e nuovi approcci al collezionismo
L’arte asiatica sarà rappresentata da otto gallerie, tra cui due nuove presenze.
Galerie Tiago di Parigi presenterà un gabinetto delle curiosità dedicato all’arte del Giappone, mentre Guillaume Castellano proporrà una selezione di oggetti scelti per il loro valore estetico.
I due progetti offriranno al pubblico approcci complementari a un universo artistico ricco di stratificazioni, tecniche e sensibilità collezionistiche.
Old Masters e nuove presenze internazionali
Tre nuovi indirizzi arricchiranno il settore dedicato agli Old Masters.
W. Apolloni–Laocoon Gallery, tra Roma e Londra, proporrà dipinti, disegni, sculture e oggetti d’arte dal XVII al XIX secolo.
Argento Gallery, dai Paesi Bassi, porterà a BRAFA la propria specializzazione nei maestri olandesi del Secolo d’Oro, con particolare attenzione alla ritrattistica del XVII secolo, mentre Caretto & Occhinegro di Torino presenterà un percorso dedicato alla pittura fiamminga, olandese e tedesca dal XV al XVII secolo.
Orologi e gioielli da collezione
Per la prima volta i collezionisti di orologi troveranno a Bruxelles le rarità selezionate da Bernardini, specialista milanese in orologi da collezione di alta gamma.
Il settore della gioielleria sarà ulteriormente arricchito dalla presenza di Marjan Sterk Fine Art Jewellery di Amsterdam, specializzata in gioielli antichi e vintage firmati.
La presenza di questi espositori conferma l’attenzione di BRAFA verso un collezionismo raffinato, trasversale e sempre più internazionale.
Design e arti decorative
Il settore del design e delle arti decorative rappresenta uno dei punti di forza della fiera.
Tra i protagonisti dell’edizione 2027 figurano Verdini Antiques di Roma, specializzata in micromosaici, mobili antichi di qualità e dipinti di paesaggisti con vedute del Lazio, e Galerie bei der Albertina – Zetter di Vienna, dedicata a pittura, scultura e design austriaci del XX e XXI secolo, tra Jugendstil viennese e Wiener Werkstätte.
Accanto a loro, Spazio Nobile di Bruxelles porterà arti applicate contemporanee e design da collezione, mentre Barovier&Toso presenterà il sapere artigianale del vetro soffiato di Murano, portato avanti dalla maison veneziana dal 1295.
Arredi, arte sacra e oggetti da collezione
Il percorso dedicato alle arti decorative comprenderà anche Anthony Short Antiques, con mobili e oggetti decorativi inglesi d’epoca.
Snackers Antiques & Fine Art di Maastricht proporrà invece una selezione di arte sacra, mobili antichi e oggetti da collezione.
Queste presenze contribuiscono a rafforzare l’identità di BRAFA come fiera capace di accogliere linguaggi, periodi e tipologie diverse, sempre nel segno della qualità e della competenza specialistica.
Arte moderna e contemporanea
Anche l’arte moderna e contemporanea vedrà importanti ritorni a Bruxelles.
Stoppenbach & Delestre, con sedi a Londra e Parigi, proporrà un focus sugli artisti francesi legati alla Scuola di Barbizon, all’impressionismo e al postimpressionismo, dal XIX secolo alla metà del XX.
LUDORFF di Düsseldorf presenterà opere legate all’impressionismo, all’espressionismo tedesco, all’arte del dopoguerra e alla creazione contemporanea, mentre Opera Gallery di Ginevra porterà la propria selezione di arte moderna e contemporanea all’interno di un network oggi presente in 12 città.
I rientri a Bruxelles
Tra i rientri si segnalano anche Rueb Modern and Contemporary Art, con sede ad Amsterdam, attiva con una vasta rete di collezionisti privati, e Brun Fine Art, con un percorso dedicato alle arti italiane del XVIII secolo.
Galerie Uzal di Bruxelles presenterà sculture, dipinti e oggetti d’arte del XIX e degli inizi del XX secolo.
F. Baulme Fine Arts, con sede dal 2014 al Quai Voltaire di Parigi, proporrà invece opere d’arte europee dal XVI al XIX secolo.
BRAFA Art Fair, una fiera europea di riferimento
BRAFA è una delle principali mostre-mercato europee dedicate all’arte antica, moderna e contemporanea.
Organizzata dall’Associazione Foire des Antiquaires de Belgique, coinvolge gallerie provenienti da diverse aree del mondo e importanti professionisti italiani.
La manifestazione unisce rigore, apertura internazionale ed eclettismo, confermandosi un appuntamento centrale per chi segue il mercato dell’arte, il collezionismo e le tendenze del settore.
Informazioni
Evento: BRAFA Art Fair 2027.
Edizione: 72ª edizione.
Date: da domenica 24 a domenica 31 gennaio 2027.
Luogo: Brussels Expo, Place de Belgique 1, Bruxelles.
Sede: Padiglioni 3, 4 e 8.
Gallerie: 150 espositori da 18 Paesi.
Discipline artistiche: 27.
Ospite d’onore: Musée d’Ixelles.
Brafa Art Talks: apertura con una conferenza del Museo Egizio di Torino, sabato 23 gennaio.
Orari: dalle 11 alle 19; giovedì 28 gennaio apertura prolungata fino alle 22.
Ingressi: intero 35 euro; under 16 gratuito; 16-26 anni 10 euro.
Catalogo: 20 euro.
Indirizzo: Place de Belgique 1, Bruxelles
Info e biglietti: www.brafa.art
Con BRAFA 2027, Bruxelles torna a proporsi come una delle capitali europee del collezionismo: una fiera internazionale, rigorosa ed eclettica, dove arte antica, design, arti decorative, gioielli, orologi e contemporaneo convivono in un percorso pensato per collezionisti, professionisti e appassionati.

