Un nuovo appuntamento tra musica e racconto nel cuore della Sardegna
Dopo aver annunciato i primi protagonisti della sua ventottesima edizione, il Dromos Festival arricchisce il cartellone con un evento di grande suggestione. Il 28 luglio, nello scenario senza tempo dell’area archeologica di Tharros, salirà sul palco Carmen Consoli, unica tappa sarda del suo tour nazionale.
Un appuntamento costruito come esperienza immersiva, in perfetta sintonia con il tema scelto per il 2026, “Dromos Secrets”, che invita a esplorare ciò che resta nascosto, sospeso tra memoria e rivelazione.
“I segreti dell’anima”: il concerto pensato per Tharros
Per questa occasione speciale, la cantautrice catanese ha ideato un progetto inedito intitolato “I segreti dell’anima”, un percorso musicale cucito su misura per il luogo che lo ospita.
La performance sarà proposta in una raffinata versione unplugged, capace di esaltare la profondità e la forza evocativa del suo repertorio. Accanto a lei, una formazione essenziale: Massimo Roccaforte alle chitarre e Adriano Murania al violino.
Un assetto sonoro intimo, pensato per dialogare con l’atmosfera unica di Tharros, dove le pietre antiche e il paesaggio marino diventano parte integrante dell’esperienza artistica.
Un percorso artistico tra identità e sperimentazione
Figura tra le più autorevoli della scena musicale italiana, Carmen Consoli ha costruito negli anni un linguaggio personale, capace di intrecciare tradizione, letteratura e ricerca sonora.
Prima donna a conquistare la Targa Tenco come miglior album con “Elettra” nel 2010, riconoscimento ottenuto nuovamente nel 2023 con “Volevo fare la rockstar”, l’artista ha attraversato generi e culture, mantenendo sempre una forte identità espressiva.
Il suo lavoro più recente, “Amuri Luci”, pubblicato lo scorso ottobre, rappresenta l’inizio di un progetto articolato che esplora le sue “tre anime”, muovendosi tra lingue e stratificazioni culturali che spaziano dal siciliano al greco antico fino al latino.
Matteo Caccia e la “Mappa dei segreti”
Ad aprire la serata, alle ore 21, sarà Matteo Caccia, autore e podcaster tra le voci più riconoscibili dello storytelling italiano, con un intervento originale pensato appositamente per il festival.
Il suo progetto, intitolato “Mappa dei segreti”, nasce da una raccolta di storie intime e confessioni anonime: frammenti di vita, verità taciute, emozioni custodite nel tempo.
La narrazione si sviluppa attraverso la voce e materiali audio autentici, dando forma a un’esperienza immersiva in cui il pubblico diventa parte di un ascolto condiviso. I racconti emergono come presenze vive, trasformando lo spazio in un luogo di relazione tra individuo e collettività.
Un dialogo tra linguaggi
La serata del 28 luglio si configura come un incontro tra musica e parola, dove le canzoni e le storie si intrecciano in un unico flusso espressivo.
In questo dialogo tra linguaggi, il tema dei segreti si declina in molteplici forme: intime, personali, ma anche collettive, restituendo al pubblico un’esperienza capace di andare oltre la semplice dimensione spettacolare.
Informazioni e biglietti
I biglietti sono disponibili sul sito ufficiale dromosfestival.it, con prezzi differenziati in base ai settori: 55 euro per la poltronissima, 45 euro per la poltrona, 35 euro per il primo settore e 25 euro per il secondo, a cui si aggiungono i diritti di prevendita.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare la segreteria del festival ai numeri 0783 310490 e 334 8022237, oppure via email all’indirizzo info@dromosfestival.it.
Dromos 2026: esplorare il non detto
L’edizione 2026 del Dromos Festival si sviluppa come un invito a sostare nel mistero e a indagare ciò che resta nascosto. Un percorso che attraversa musica, arte e narrazione, coinvolgendo il pubblico in un processo di scoperta e consapevolezza.
L’appuntamento di Tharros con Carmen Consoli e Matteo Caccia rappresenta una delle espressioni più emblematiche di questo viaggio: un attraversamento dei segreti dell’anima e delle storie che ci definiscono.


