Crescere, la guerra: uno spettacolo tra parole, musica e testimonianza
Dal 29 marzo 2026 torna nei teatri italiani “Crescere, la guerra”, lo spettacolo ideato dalla giornalista e scrittrice Francesca Mannocchi insieme al musicista e compositore Rodrigo D’Erasmo.
Un progetto intenso che unisce racconto, musica e testimonianze per interrogarsi su una domanda tanto semplice quanto scomoda: cosa significa crescere in un mondo attraversato dai conflitti?
La guerra come esperienza quotidiana
Lo spettacolo porta in scena luoghi segnati dalla guerra – Gaza, Afghanistan, Siria – non come sfondo, ma come realtà viva fatta di corpi, famiglie e memoria.
La guerra non è solo evento, ma condizione che trasforma la vita quotidiana: cambia il tempo, lo spazio, il modo di guardare il mondo.
Attraverso parole e suono, “Crescere, la guerra” costruisce uno spazio di ascolto che non cerca consolazione, ma precisione, responsabilità e consapevolezza.
Un progetto tra teatro, libro e vinile
Il tour 2026 si arricchisce di due pubblicazioni che ampliano l’esperienza dello spettacolo.
Il vinile ufficiale, registrato dal vivo il 5 dicembre 2025 all’Auditorium Parco della Musica di Roma, restituisce il paesaggio sonoro dello spettacolo con:
- testi di Francesca Mannocchi
- musiche originali di Rodrigo D’Erasmo
- illustrazioni di Mara Cerri
Disponibile esclusivamente durante le date del tour, il disco diventa un oggetto fisico e narrativo che prolunga l’esperienza oltre il palco.
Accanto al vinile, dal 24 marzo 2026 esce il libro “Crescere, la guerra” per Einaudi, un’opera che attraversa i conflitti non come cronaca, ma come esperienza del corpo e della memoria.
Una scrittura che non consola
Nel libro, Mannocchi intreccia voci raccolte nei teatri di guerra, dando forma a una narrazione che non cerca empatia facile ma uno sguardo lucido e necessario.
La poesia diventa strumento per interrogare l’umano, mantenendo aperta una domanda fondamentale: come restare presenti di fronte al dolore degli altri?
Le date del tour 2026
Il tour attraversa tutta Italia con numerose tappe nei principali teatri e festival:
- 29 marzo – Senigallia, Teatro La Fenice
- 7 aprile – Verona, Teatro Camploy (sold out)
- 8 aprile – Genova, Teatro Nazionale
- 11 aprile – Pescara, Teatro Massimo
- 18 aprile – Sassari, Teatro Verdi
- 28 aprile – Lecce, Teatro Politeama
- 29 aprile – Bitritto, Palatour
- 5 maggio – Napoli, Teatro Acacia
- 7 maggio – Chiasso, Chiasso Letteraria
- 10 maggio – Udine, Chiesa di San Francesco
- 11 maggio – Ravenna, Festival delle Culture
- 14 maggio – Milano, Festival Life 2026
- 15 maggio – Parma, Festival della lentezza
- 19 giugno – Fiesole, Anfiteatro Romano
Due voci, un unico racconto
Francesca Mannocchi, giornalista e inviata di guerra, porta sul palco anni di reportage dai principali scenari di conflitto.
Rodrigo D’Erasmo, violinista e compositore, costruisce una dimensione sonora che amplifica il racconto, creando un dialogo continuo tra parola e musica.
Un’esperienza che chiede di restare
“Crescere, la guerra” non offre risposte semplici, ma invita il pubblico a non distogliere lo sguardo.
Un progetto che attraversa teatro, musica e letteratura per restituire complessità a un tema spesso semplificato, e che chiede allo spettatore una cosa sola: restare presente.




