Il Consorzio Italia del Gusto celebra l’ingresso della Cucina Italiana nel Patrimonio UNESCO

Riconoscimento UNESCO alla Cucina Italiana come patrimonio culturale immateriale

Il Consorzio Italia del Gusto accoglie con soddisfazione e senso di responsabilità il riconoscimento dell’UNESCO che inserisce ufficialmente la Cucina Italiana nel Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità. Un traguardo che va oltre la celebrazione di un’eccellenza gastronomica e che riconosce il valore profondo di un sistema culturale, produttivo e sociale radicato nei territori e sostenuto dal lavoro quotidiano delle imprese.

Per il Consorzio, che riunisce alcune tra le più importanti realtà del Made in Italy agroalimentare, questo riconoscimento rappresenta la conferma di un modello virtuoso fondato su qualità, sostenibilità e capacità di innovare senza perdere il legame con le proprie origini. Un sistema che nasce dalla filiera, valorizza le materie prime, tutela la sicurezza alimentare e porta nel mondo prodotti capaci di raccontare identità, storia e contemporaneità.

«La cucina italiana non è soltanto un insieme di ricette – sottolinea Alberto Volpe, direttore generale del Consorzio Italia del Gusto – ma un linguaggio condiviso che attraversa generazioni, territori e competenze. È uno dei principali elementi di riconoscibilità del nostro Paese nel mondo e ogni giorno le imprese consorziate contribuiscono a custodirla e a farla evolvere, diventandone ambasciatrici sui mercati internazionali».

Il riconoscimento UNESCO apre oggi scenari importanti: rafforza la reputazione globale dei prodotti italiani, sostiene l’export, alimenta il turismo enogastronomico e rende l’Italia ancora più attrattiva per investimenti, ricerca e talenti. È la dimostrazione concreta che il valore competitivo del sistema italiano nasce dall’equilibrio tra tradizione agricola, competenze industriali, biodiversità e cultura del cibo.

«Questo risultato appartiene all’intero Paese – prosegue Volpe – a chi coltiva, trasforma, cucina, innova e trasmette saperi. È un patrimonio vivo, condiviso, che cresce nel tempo senza perdere autenticità».

Alla luce di questo importante traguardo, il Consorzio Italia del Gusto ribadisce il proprio impegno nella tutela dell’autenticità della cucina italiana, nella difesa delle filiere produttive e nel supporto a una crescita sostenibile sui mercati globali. Un lavoro continuo, in collaborazione con istituzioni e operatori del settore, per trasformare il riconoscimento UNESCO in valore concreto, competitività internazionale e sviluppo condiviso.

Perché la cucina italiana non è soltanto un’eredità da celebrare, ma una responsabilità da proteggere e un’opportunità da costruire ogni giorno.

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