Design Week 2026: il Giardino Alchemico di Julie Hamisky in mostra a Milano

Julie Hamisky sculture fiori elettroplaccati mostra Milano

Il Giardino Alchemico di Julie Hamisky alla Design Week

In occasione della Design Week 2026, Pandolfini Casa d’Aste presenta a Milano “Giardino Alchemico”, la mostra personale dell’artista francese Julie Hamisky, visitabile dal 22 al 26 aprile nella sede di via Manzoni 45.

Realizzata in collaborazione con la Mitterrand gallery, l’esposizione porta nel cuore del Salone del Mobile un universo sospeso tra arte, design e natura.

La natura trasformata in scultura

Il lavoro di Julie Hamisky si distingue per l’utilizzo della tecnica dell’elettroplaccatura, che consente di trasformare elementi organici – fiori, foglie, frammenti vegetali – in strutture metalliche permanenti.

Attraverso questo processo, ogni dettaglio della materia vivente viene preservato: venature, pieghe e texture diventano tracce fissate nel tempo, in un equilibrio tra fragilità e resistenza.

Un giardino sospeso tra arte e design

“Giardino Alchemico” si configura come uno spazio immersivo in cui convivono opere monumentali e lavori più intimi.

Tra le opere in mostra:

  • La Géante (2024), un papavero di dimensioni monumentali
  • Aqua (2024), lampadario composto da elementi vegetali galvanizzati
  • le sculture Bloom, Volcano e la serie Still Life

Un dialogo continuo tra ornamento, funzione e forma artistica, dove la natura si trasforma in architettura e luce.

Gioielli come sculture indossabili

A completare l’esposizione, una selezione di gioielli realizzati con la stessa tecnica, che conservano la scala originaria dei fiori.

Ogni pezzo diventa una scultura indossabile, trasformando il corpo in uno spazio di incontro con una natura sospesa nel tempo.

Un processo tra controllo e imprevedibilità

Il processo creativo di Hamisky è una vera e propria corsa contro il tempo, che parte dalla scelta di un fiore fresco.

Come racconta l’artista, il risultato finale resta sempre in parte imprevedibile:

“Variazioni di corrente, durata e temperatura producono modulazioni cromatiche uniche. Non si sa mai davvero quale risultato darà l’elettroplaccatura: è sempre una sorpresa.”

Ossidazione e fuoco completano la trasformazione, dando vita a superfici che spaziano dai blu elettrici ai toni del rame.

Pandolfini: uno spazio culturale aperto alla città

La mostra nasce dalla visione di Pietro De Bernardi, AD di Pandolfini, con l’obiettivo di aprire la storica casa d’aste a nuove esperienze culturali.

Fondata nel 1924, Pandolfini è oggi una delle realtà più importanti del mercato dell’arte italiano, capace di coniugare tradizione e innovazione.

Con iniziative come questa, gli spazi espositivi diventano luoghi di incontro e sperimentazione, in dialogo con il pubblico internazionale della Design Week.

Julie Hamisky: tra arte e artigianato

Nata a Fontainebleau nel 1975, Julie Hamisky sviluppa una ricerca che si colloca tra scultura, ornamento e design.

Formata tra Parigi e il Messico, e nipote degli artisti Claude e François-Xavier Lalanne, ha costruito una pratica profondamente radicata nella materia.

Attraverso la galvanoplastica e l’elettroformatura, trasforma l’effimero naturale in opere durevoli, creando un linguaggio contemporaneo che unisce arte e artigianato.

Info mostra

Giardino Alchemico – Julie Hamisky

Dal 22 al 26 aprile 2026

Pandolfini Casa d’Aste – Via Manzoni 45, Milano

Un dialogo tra natura e tempo

Con “Giardino Alchemico”, Julie Hamisky propone una riflessione poetica sulla trasformazione della materia e sul tempo.

Un progetto che, nel cuore della Design Week, invita a guardare la natura non come qualcosa di effimero, ma come memoria viva capace di diventare forma.

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