Milano, Museo della Permanente
20 novembre 2025 – 25 gennaio 2026
Oltre 80 opere per celebrare l’universo seducente e malinconico di Jack Vettriano (1951–2025), artista scozzese amatissimo dal pubblico e da poco scomparso.
Il Museo della Permanente di Milano dedica una grande retrospettiva al “pittore del desiderio”, curata da Francesca Bogliolo e organizzata da Pallavicini s.r.l. (Chiara Campagnoli, Deborah Petroni, Rubens Fogacci), in collaborazione con Jack Vettriano Publishing e con il coordinamento di Beside Arts.
L’ESPOSIZIONE
In mostra otto olii su tela, una serie di lavori su carta museale a tiratura unica, un video-documentario in cui Vettriano racconta sé stesso e il suo percorso artistico, e un ciclo di fotografie firmate da Francesco Guidicini, celebre ritrattista del Sunday Times e autore di scatti custoditi alla National Portrait Gallery di Londra.
I dipinti di Vettriano, spesso ambientati in scenari notturni, sensuali e cinematografici, evocano un mondo sospeso tra eleganza, desiderio e mistero.
Le sue figure — uomini in smoking e donne affascinanti, immersi in atmosfere noir — vivono storie d’amore romantiche e inquietanti, tra alberghi, club e sale da ballo.
Il celebre The Singing Butler (1992), battuto da Sotheby’s nel 2004 per quasi 750.000 sterline, è l’opera-simbolo di questa poetica: una coppia che danza sulla spiaggia, sotto la pioggia, accompagnata da un maggiordomo e una cameriera con gli ombrelli aperti — un’icona di intimità e nostalgia.
L’ARTISTA
Nato nel 1951 a Fife, in Scozia, Jack Vettriano (all’anagrafe Jack Hoggan) cresce in una famiglia di origini umili.
Inizia a lavorare a dieci anni e a sedici lascia la scuola per fare l’apprendista tecnico minerario.
A ventun anni riceve in dono un set di acquerelli e scopre la pittura da autodidatta, studiando Hopper, i surrealisti e la cultura cinematografica americana.
Nel 1988 debutta alla Royal Scottish Academy di Edimburgo: entrambe le sue opere vengono vendute il primo giorno.
Da allora espone con successo in Europa, Stati Uniti e Asia, mentre la critica ufficiale — che lo accusava di essere “troppo popolare” — non ne scalfisce la fama mondiale.
Nel 2004 la Regina Elisabetta II gli conferisce l’OBE – Ordine dell’Impero Britannico per i servizi resi alle arti visive.
Le sue mostre hanno registrato record di pubblico, come la retrospettiva alla Kelvingrove Art Gallery and Museum di Glasgow (2013), con oltre 123.000 visitatori.
Vettriano muore a Nizza nel 2025, lasciando un’eredità di eleganza, sensualità e mistero che continua a incantare.
INFORMAZIONI MOSTRA
Sede: Museo della Permanente, via Turati 34 – Milano
Date: 20 novembre 2025 – 25 gennaio 2026
Orari: tutti i giorni 10.00–19.00 (ultimo ingresso 18.00)
Chiusure: 24 e 25 dicembre 2025, 1° gennaio 2026
Aperture straordinarie: 8, 26–31 dicembre 2025 e 6 gennaio 2026
Catalogo: disponibile in mostra (€ 29,00)
Biglietti:
Intero €16
Ridotto €14 (under 18, over 65, studenti, soci ICOM, AICS, guide, giornalisti, accompagnatori disabili)
Milano Museo Card €13
Famiglie: adulti €13, bambini 6–14 anni €8 (gratis fino a 5 anni)
Giovedì universitario €13
Persone con disabilità €13
Gruppi €13 (min. 10 persone)
Scuole €6 (2 docenti gratuiti per classe)
Biglietto Flex €18 (valido in qualsiasi giorno e orario)
Informazioni e prenotazioni:
info@palazzopallavicini.com | segreteria@palazzopallavicini.com
+39 331 3471504


