Un modo diverso di scoprire il vino sul Lago di Garda
Sul Lago di Garda il vino non rappresenta una semplice tappa, ma un vero e proprio filo conduttore per attraversare il territorio. Bastano pochi chilometri per allontanarsi dalla riva e ritrovarsi immersi in un paesaggio fatto di colline, strade secondarie e cantine, dove ogni deviazione offre nuove prospettive e nuove esperienze nel calice.
In questo contesto, anche la scelta dell’alloggio assume un ruolo fondamentale: soggiornare in strutture open air permette di vivere il territorio con maggiore libertà, spostandosi facilmente tra vigneti, produttori ed eventi, senza vincoli rigidi.
Lago di Garda Camping: una rete tra ospitalità e territorio
Lago di Garda Camping, network che riunisce venti strutture, ha costruito nel tempo un sistema di relazioni con alcune delle realtà vitivinicole più rappresentative dell’area, sia sulla sponda lombarda sia su quella veneta.
Gli ospiti possono così accedere a degustazioni personalizzate, visite in cantina e condizioni di acquisto dedicate, con la possibilità di ricevere direttamente in campeggio le bottiglie selezionate. In alcuni casi, il legame con il territorio si esprime anche attraverso etichette proprie, come quelle sviluppate da Camping La Rocca e Camping Fornella.
Un territorio che si racconta attraverso il vino
Il Garda si distingue per una straordinaria varietà di microzone, ognuna con caratteristiche specifiche che si riflettono nei vini prodotti.
Sulla sponda bresciana, la Valtènesi è il regno del Groppello, vitigno che dà vita a rossi eleganti e a chiaretti freschi, profondamente legati al paesaggio morenico. Più a sud, tra Peschiera e Desenzano, nascono i bianchi del Lugana, strutturati e longevi, mentre il Custoza offre interpretazioni più aromatiche e versatili.
Sul versante veronese, il Bardolino racconta una tradizione conviviale e immediata, mentre la Valpolicella rappresenta una delle aree più solide del panorama enologico italiano, con vini iconici come Amarone, Ripasso e Recioto. Verso est, il Soave completa il mosaico con bianchi complessi e longevi.
Dal campeggio alla cantina: un’esperienza senza interruzioni
L’esperienza proposta da Lago di Garda Camping si basa sulla continuità tra soggiorno e territorio. Le strutture diventano veri e propri punti di connessione, facilitando l’accesso a cantine ed eventi e offrendo supporto nella costruzione di itinerari personalizzati.
Tra le attività proposte si trovano degustazioni guidate, picnic tra i filari, visite ai processi produttivi e momenti conviviali come aperitivi o cene in cantina.
La mobilità dolce gioca un ruolo centrale: molte aziende vinicole sono raggiungibili in bicicletta attraverso piste ciclabili e strade panoramiche, permettendo di vivere il territorio in modo lento e sostenibile.
Le cantine: un sistema di collaborazioni radicato
Tra le realtà coinvolte spiccano aziende storiche e produttori contemporanei che rappresentano le diverse anime del Garda. Guerrieri Rizzardi propone percorsi che attraversano Bardolino, Valpolicella e Soave, unendo tradizione e innovazione.
Roccolo del Lago, a Lazise, interpreta il territorio attraverso una viticoltura biologica certificata, mentre l’Azienda Agricola Casetto offre vini freschi e immediati in una cornice panoramica.
Sulla sponda meridionale, Cantina Avanzi racconta oltre ottant’anni di storia familiare con produzioni che spaziano tra Lugana e Valtènesi. Nell’entroterra di Pozzolengo, l’Azienda Agricola Bulgarini valorizza il vitigno Turbiana, con interpretazioni che includono anche eleganti versioni metodo classico.
Eventi enologici tra primavera ed estate
Il territorio gardesano è animato da un calendario ricco di eventi dedicati al vino. Tra i più rilevanti spicca Vinitaly, in programma a Verona dal 12 al 15 aprile 2026, appuntamento internazionale di riferimento per il settore.
A livello locale, Valtènesi in Rosa porta al castello di Moniga una selezione di rosé e chiaretto, mentre la Fiera del Vino di Polpenazze trasforma il centro storico in un percorso di degustazione diffuso.
Tra gli eventi più attesi anche Cantine Aperte e il Palio del Chiaretto a Bardolino, che unisce degustazioni, musica e momenti di convivialità.
Un turismo del vino più autentico e libero
Scegliere un camping village sul Lago di Garda significa adottare un approccio più diretto e immersivo all’enoturismo. Non si tratta solo di assaggiare vini, ma di comprenderne l’origine, incontrare i produttori e vivere il territorio in tutte le sue sfumature.
Con Lago di Garda Camping, il viaggio diventa un’esperienza fluida, capace di unire libertà di movimento, profondità culturale e piacere della scoperta in uno dei paesaggi vitivinicoli più affascinanti d’Italia.
Informazioni
Per maggiori dettagli è possibile visitare il sito ufficiale lagodigardacamping.com.


