È arrivato in libreria e negli store digitali “Ludovico Einaudi – La musica, le origini, l’enigma”, il nuovo volume firmato da Enzo Gentile edito da Cluster-A (Collana Prisma). Si tratta del primo libro interamente dedicato alla figura di Ludovico Einaudi, uno dei musicisti italiani più celebri, ascoltati e apprezzati a livello internazionale, pubblicato in occasione del suo settantesimo compleanno.
Arricchito dalla prefazione di Cecilia Chailly, arpista e musicista, e dalla postfazione dell’architetto Stefano Boeri, il volume ripercorre in modo inedito il percorso umano e artistico del compositore, soffermandosi sulle sue radici, la sua formazione e l’universo privato che ha preceduto il successo mondiale. Un territorio spesso poco esplorato, che Gentile restituisce con uno sguardo accurato e profondamente narrativo.
Il libro offre materiali rari e spesso introvabili: fotografie d’archivio, estratti da interviste concesse da Einaudi negli ultimi decenni e quasi cinquanta testimonianze inedite di artisti che hanno collaborato con lui. Tra questi: Roberto Andò, Carlo Boccadoro, Michele Braga, Lionello Cerri, Andrea De Carlo, Daniel Ezralow, Luca Francesconi, Paolo Fresu, Carlo Guaitoli, Paolo Jannacci, Gaetano Liguori, Franco Mussida, Massimiliano Pani, Giuseppe Piccioni e Claudio Ricordi.
Il risultato è un ritratto intimo e al tempo stesso collettivo: la storia di un artista che ha saputo costruire un linguaggio musicale unico, capace di unire generazioni diverse e di influenzare cinema, danza e arti visive in tutto il mondo.
Per presentare il volume, Enzo Gentile incontrerà il pubblico il 4 dicembre a Milano nell’auditorium di Radio Popolare (ore 21.30, ingresso libero con prenotazione), e il 5 dicembre a Milano Marittima, all’interno della rassegna Riviera Book Club – I libri che raccontano la musica.
Gentile, nato a Milano nel 1955, è una delle firme più autorevoli del giornalismo musicale italiano. Critico, docente universitario, autore di saggi e curatore di festival, ha dedicato libri e ricerche a Jimi Hendrix, ai Beatles e, più recentemente, a Fabrizio De André ed Enzo Jannacci. Con questo nuovo lavoro, aggiunge un importante tassello alla narrazione critica della musica contemporanea italiana.