A Perugia una mostra su San Francesco tra arte e contemporaneità
In occasione degli ottocento anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, la Fondazione Perugia presenta la mostra “San Francesco. Nostro contemporaneo. Arte e Spiritualità da Burri a Pistoletto”, visitabile dal 18 aprile al 1° novembre 2026 a Palazzo Baldeschi.
Un progetto espositivo che mette in dialogo arte contemporanea, spiritualità e identità territoriale, offrendo una rilettura attuale della figura del Santo.
Un dialogo tra passato e presente
Curata da Costantino D’Orazio, direttore della Galleria Nazionale dell’Umbria, la mostra nasce dalla collaborazione tra istituzioni culturali con l’obiettivo di unire il patrimonio storico con i linguaggi artistici contemporanei.
San Francesco emerge come figura universale e attuale, simbolo di valori come:
- armonia con la natura
- attenzione verso gli ultimi
- dialogo tra le creature
- ricerca di autenticità
Gli artisti in mostra
Il percorso espositivo riunisce opere di alcuni tra i più importanti artisti del Novecento e contemporanei, tra cui:
- Alberto Burri
- Michelangelo Pistoletto
- Marina Abramović
- Maurizio Cattelan
- Giuseppe Penone
- Emilio Isgrò
- Omar Galliani
Le opere dialogano con i temi francescani, reinterpretandoli attraverso linguaggi e sensibilità diverse.
Opere e visioni tra materia e spiritualità
Tra i lavori più significativi spicca la celebre “Venere degli stracci” di Pistoletto, riflessione sul rapporto tra natura e artificio.
Le cancellature di Emilio Isgrò applicate al Cantico delle Creature trasformano il testo in un atto di protezione e memoria, mentre il dittico “In Lumine Dei” di Omar Galliani indaga la dimensione del sacro attraverso la luce e il corpo.
Accanto a queste opere, le creazioni di artisti come Marina Abramović, Mimmo Paladino, Jannis Kounellis e Kiki Smith affrontano temi come la fragilità dell’esistenza, la spiritualità della materia e il rapporto tra uomo e natura.
Un percorso tra arte, storia e devozione
La mostra include anche opere storiche e materiali devozionali, come reliquari e medaglie, che testimoniano il culto del Santo nei secoli.
Completano il percorso dieci opere grafiche di grandi maestri come Pablo Picasso, Marc Chagall, Paul Cézanne e Alberto Giacometti, provenienti dalla Pinacoteca Nazionale di Bologna.
Un progetto culturale di rete
L’iniziativa si inserisce in un ampio progetto di valorizzazione culturale del territorio umbro, rafforzando la collaborazione tra istituzioni e offrendo una nuova prospettiva su San Francesco.
Come sottolinea il presidente della Fondazione Perugia, Alcide Casini, la mostra rappresenta un’occasione per rileggere una figura centrale della cultura universale attraverso lo sguardo dell’arte contemporanea.
San Francesco oggi
“San Francesco. Nostro contemporaneo” propone una riflessione sul presente, dimostrando come l’eredità del Santo continui a essere viva e significativa nel mondo di oggi.
Un percorso che attraversa arte, spiritualità e memoria, offrendo al pubblico un’esperienza intensa e attuale.


