A Milano nasce il Museo del Patriarcato
Arriva a Milano MUPA – Museo del Patriarcato, un progetto culturale che invita il pubblico a riflettere sulle dinamiche di genere nella società contemporanea. L’iniziativa sarà inaugurata il 7 marzo alle ore 11 negli spazi della Fabbrica del Vapore e resterà aperta fino al 21 marzo.
Il museo è promosso da ActionAid insieme alla band milanese Le Bambole di Pezza, con l’obiettivo di raccontare, attraverso arte e installazioni, l’Italia patriarcale del “lontano 2026”. Un racconto provocatorio che utilizza l’immaginazione del futuro per osservare con maggiore lucidità il presente.
Un viaggio nel futuro per osservare il presente
Entrare nel MUPA Museo del Patriarcato Milano significa compiere un viaggio simbolico nel tempo fino al 2148, anno in cui – secondo le stime del Global Gender Gap Report – potrebbe essere raggiunta la piena parità di genere.
Il percorso espositivo propone 27 opere, tra cui quattro inedite, realizzate attraverso cimeli, diorami, installazioni interattive e testimonianze che raccontano le abitudini sociali di oggi come se appartenessero a un passato lontano.
L’obiettivo è evidenziare le contraddizioni e le ingiustizie che ancora caratterizzano la vita quotidiana: dal mondo del lavoro ai media, dallo sport allo spazio digitale, fino alle relazioni familiari e alla dimensione domestica.
Arte, partecipazione e attivismo
L’inaugurazione del MUPA Museo del Patriarcato Milano vedrà la partecipazione di Katia Scannavini, co-segretaria generale di ActionAid, delle Bambole di Pezza – reduci dall’esperienza a Sanremo – e di Elena Lattuada, delegata del Sindaco per le Pari Opportunità del Comune di Milano.
Accanto alla mostra, il progetto propone un ricco programma di attività con talk, workshop, laboratori, lezioni e performance realizzati in collaborazione con centri antiviolenza, associazioni e realtà femministe.
È prevista anche un’area dedicata ai più piccoli, con iniziative pensate per coinvolgere le nuove generazioni nel dialogo sui diritti e sull’uguaglianza.
Un museo temporaneo per immaginare un futuro diverso
Il MUPA Museo del Patriarcato Milano resterà aperto dal 7 al 21 marzo, con l’unica eccezione di lunedì 9 marzo, giornata di chiusura scelta per sostenere la partecipazione allo sciopero nazionale promosso dal movimento Non Una di Meno.
Attraverso linguaggi artistici e strumenti di partecipazione pubblica, il museo immagina un futuro in cui il patriarcato appartiene definitivamente al passato, invitando il pubblico a interrogarsi su quanto resta ancora da fare per raggiungere una reale parità.
Il programma completo degli eventi è disponibile su actionaid.it/mupa.


