Nuvolette 2026: a Rovereto torna il festival dedicato all’illustrazione e al fumetto
Dall’11 al 14 giugno 2026 torna a Rovereto Nuvolette, il primo festival dedicato all’illustrazione, al racconto per immagini e al fumetto in Trentino-Alto Adige/Südtirol.
Giunto alla sua ottava edizione, il festival propone quest’anno il tema “Fuori!”, una riflessione sulle nuove forme di confine, sui margini, sull’esclusione e sulle trasformazioni dello spazio pubblico e privato nel mondo contemporaneo.
Per quattro giorni il disegno esce dalle pagine e invade la città attraverso mostre, installazioni, performance, laboratori e interventi artistici diffusi tra piazze, musei e spazi urbani di Rovereto.
Il tema “Fuori!” tra confini, identità e spazio pubblico
Nel mondo interconnesso continuano a esistere barriere, nuove soglie e conflitti invisibili. Nuvolette 2026 utilizza il linguaggio dell’illustrazione e del fumetto per interrogare questi limiti e raccontare ciò che resta ai margini.
Le opere degli artisti invitati lavorano proprio su queste tensioni, rendendo visibili le frontiere contemporanee e mettendo in discussione chi stabilisce le linee di separazione.
Gli ospiti di Nuvolette 2026
Tra gli artisti protagonisti dell’edizione 2026 figurano Anna Dietzel, Nishant Choksy, Martina Sarritzu, Laurina Paperina, Marianna Balducci, Daniele Pampanelli, Claudia Calderano e il collettivo Fossick Project.
Accanto a loro saranno presenti anche artisti emergenti e realtà collettive provenienti dalla scena nazionale e internazionale.
Le mostre diffuse in città
Tra i principali progetti espositivi spicca “Qui io non conto” di Anna Dietzel, ospitata al Mitag dal 13 giugno al 13 settembre. Il fumetto racconta una storia familiare legata ai confini storici del Novecento ed è stato premiato nel 2025 come miglior esordio italiano.
La mostra “Quello che non si dice”, con lavori di Nishant Choksy e Martina Sarritzu presso la Sala Iras Baldessari, esplora invece i non detti, le ambiguità e le tensioni tra intimità ed esposizione.
Con “Fuga di cervelli”, Laurina Paperina trasforma il sottopasso della stazione in uno spazio visivo attraversato da presenze instabili e surreali.
Accanto ai progetti individuali, il collettivo BecomingX realizzerà interventi diffusi nel centro storico, mentre gli studenti della LABA svilupperanno una riflessione grafica sul concetto di “fuori” come linguaggio e condizione contemporanea.
Performance, live drawing e teatro delle ombre
Il programma del festival include anche una serie di appuntamenti dal vivo che intrecciano arti visive, performance e teatro contemporaneo.
L’11 giugno Marianna Balducci realizzerà il live drawing “IsoleMAIsole” sulla vetrata della Biblioteca Civica G. Tartarotti.
Il 12 giugno la Compagnia Abbondanza Bertoni presenterà “Corpo a Corpo”, una performance dedicata al corpo come luogo di resistenza e tensione.
Nella stessa giornata Fossick Project porterà in scena “Underneath”, spettacolo di teatro delle ombre contemporaneo dedicato al tema del suolo e delle sue stratificazioni invisibili.
Il Nuvolette Market e l’editoria indipendente
Sabato 13 giugno il giardino di Palazzo Betta Grillo ospiterà il Nuvolette Market, spazio dedicato all’editoria indipendente, alle autoproduzioni e al fumetto contemporaneo.
Talk, incontri, stampe live e momenti di confronto offriranno al pubblico la possibilità di conoscere autori, illustratori e nuove realtà della scena indipendente italiana.
I luoghi del festival
Nuvolette 2026 si svilupperà in diversi spazi della città di Rovereto, tra cui Palazzo Betta Grillo, il Mitag – Museo Storico Italiano della Guerra, la Sala Iras Baldessari, il sottopasso della stazione e la Biblioteca Civica G. Tartarotti.
Il festival è un progetto di Superflùo dissonanze creative realizzato con il sostegno del Comune di Rovereto e della Provincia di Trento, in collaborazione con numerose realtà culturali del territorio.


