Polignano a Mare città della musica nel segno di Domenico Modugno
Dal 17 al 19 aprile Polignano a Mare rinnova il suo legame profondo con la grande tradizione musicale italiana ospitando “Nel segno di Domenico Modugno: canzone d’autore, cinema, luoghi del cuore”. L’iniziativa rientra nel più ampio progetto Polignano a Mare città della musica, un percorso culturale pensato per valorizzare la figura del celebre artista pugliese e il patrimonio della canzone d’autore.
Promossa dall’Amministrazione comunale in collaborazione con Regione Puglia e Puglia Culture, con la direzione artistica di Stefano Senardi e il coinvolgimento del Club Tenco e del Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale, la manifestazione propone tre giornate intense tra spettacolo, approfondimento e partecipazione.
Un progetto culturale tra memoria e futuro
L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia che mira a trasformare Polignano a Mare in un punto di riferimento nazionale per la musica d’autore. Non si tratta soltanto di un evento celebrativo, ma di un vero laboratorio culturale che unisce spettacolo, formazione e ricerca.
Il programma si sviluppa lungo l’intero anno, con due momenti principali, in primavera e a settembre, con l’obiettivo di costruire un percorso stabile capace di attrarre pubblico, studiosi e artisti. Al centro, la figura di Domenico Modugno, simbolo di una cultura musicale che ha saputo parlare al mondo partendo dalle radici del Sud.
Accordo tra territori nel nome di Modugno
Uno dei momenti più significativi sarà la firma dell’accordo di collaborazione tra i Comuni di Polignano a Mare, San Pietro Vernotico e Lampedusa e Linosa. Un’intesa che punta a valorizzare l’eredità artistica e umana di Modugno attraverso progetti condivisi, eventi e iniziative culturali.
Questo accordo rappresenta un passo importante verso la creazione di una rete territoriale capace di raccontare, in maniera coordinata, i luoghi simbolo della vita dell’artista, rafforzando al contempo l’attrattività turistica e culturale delle tre realtà coinvolte.
Il programma: concerti, incontri e cinema
La manifestazione prenderà il via venerdì 17 aprile con un primo momento di dialogo dedicato agli studenti delle scuole a indirizzo musicale, seguito dall’apertura ufficiale e dal concerto di Syria, accompagnata da Massimo Germini, con un repertorio dedicato a Modugno e alla canzone d’autore.
Sabato 18 aprile sarà la giornata centrale dell’evento, con incontri istituzionali, talk e approfondimenti sul rapporto tra musica, interpretazione e linguaggi artistici. Tra gli appuntamenti principali, la presentazione del volume “Cantautori nelle scuole”, pensato per avvicinare le nuove generazioni alla cultura musicale italiana.
Spazio anche al cinema con un focus sul Modugno attore, realizzato in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia, che porterà a Polignano materiali d’archivio e testimonianze rare. In serata, la proiezione del film “Nel blu, dipinto di blu” del 1959.
Tra visite guidate e luoghi del cuore
Durante le tre giornate saranno organizzate visite guidate nei luoghi simbolo della vita di Modugno a Polignano a Mare, offrendo ai partecipanti l’opportunità di immergersi nella storia e nell’identità culturale della città.
Il percorso si estenderà anche a San Pietro Vernotico, dove i visitatori potranno scoprire i luoghi che hanno segnato la formazione artistica del cantante, rafforzando il legame tra memoria e territorio.
Gran finale tra musica e tradizione
Domenica 19 aprile la manifestazione si concluderà con una parata di bande musicali che attraverserà la città fino al lungomare dedicato a Modugno. A guidare questo momento simbolico sarà Renzo Rubino, in un dialogo tra tradizione bandistica pugliese e contemporaneità.
Un finale partecipato e suggestivo che restituisce pienamente lo spirito dell’iniziativa: unire comunità, generazioni e linguaggi diversi nel nome della musica.
Polignano a Mare capitale della musica d’autore
Con “Polignano a Mare città della musica”, la città conferma la propria vocazione culturale e la volontà di diventare un centro di riferimento per la canzone d’autore italiana. Un progetto ambizioso che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici.
Nel segno di Domenico Modugno, Polignano continua così a raccontare una storia fatta di arte, identità e bellezza, capace di parlare a un pubblico sempre più ampio e internazionale.


