Sponz Fest 2026, a Calitri la XIV edizione “Sponz Im-Bosck” firmata Vinicio Capossela

Sponz Fest 2026 torna a Calitri dal 26 al 30 agosto con Sponz Im-Bosck, concerti, incontri, camminate e teatro.

Sponz Fest 2026 torna dal 26 al 30 agosto a Calitri, in Alta Irpinia, con la quattordicesima edizione intitolata “Sponz Im-Bosck”. Il Fest ideato e diretto da Vinicio Capossela prosegue il proprio cammino tra musica, teatro, incontri, camminate, laboratori, comunità e paesaggio, scegliendo quest’anno il bosco come luogo reale e simbolico da attraversare.

La nuova edizione si muove in continuità con “Sponz Eden – Recinti di umanità”, sviluppando il lavoro avviato da Capossela attorno a “Sotto il bosco di latte” di Dylan Thomas. Il bosco diventa così spazio del molteplice, della biodiversità, della forza primigenia della vita, ma anche territorio di pratiche, evocazioni, paure, memorie e visioni collettive.

Dal borgo storico di Calitri all’area naturale di Gagliano, rinominata Montecanto, lo Sponz Fest 2026 accoglierà ospiti come John Convertino, Pierpaolo Capovilla, Mauro Ermanno Giovanardi, Krano, i Teatranti del Sipario, il Teatro delle Albe di Ermanna Montanari e Marco Martinelli, Dimitris Mystakidis, Giorgos Xylouris, Paola Caridi, Luciana Castellina, Francesca Fornario, Mefisto Brass e FiloQ.

Sponz Fest 2026, il bosco al centro della XIV edizione

“Sponz Im-Bosck” mette al centro il bosco nelle sue declinazioni culturali, antropologiche, civili e poetiche. Non solo ambiente naturale, ma luogo di trasformazione, rifugio, smarrimento, ascolto e relazione.

Per Vinicio Capossela, il bosco è espressione del molteplice e della biodiversità, una forza vitale e irrazionale capace di generare immagini, racconti e pratiche comunitarie. A questo immaginario sarà dedicata l’intera edizione del Fest, tra concerti immersi nella selva, lezioni, percorsi naturalistici, teatro, radio-racconti e rituali collettivi.

La manifestazione conferma così la propria natura di festival fuori formato, capace di abitare i luoghi e di trasformarli in esperienze condivise, dove il pubblico non assiste soltanto agli eventi, ma partecipa a una comunità temporanea.

Un festival radicato nell’Alta Irpinia

Sponz Fest 2026 è promosso e finanziato dalla Regione Campania attraverso Scabec, Società Campana Beni Culturali, con Fondi di Coesione Italia 21–27, nell’ambito dei progetti speciali in ambito culturale e turistico 2026.

La nuova edizione è prodotta dall’Associazione Sponziamoci e La Cupa, in collaborazione con il Comune di Calitri e con il contributo della comunità, dei lavoratori e delle maestranze che da anni sostengono la manifestazione.

Il Fest conferma il proprio legame con le aree interne, considerate non come luoghi marginali, ma come laboratori di futuro, capaci di generare coesione, attrattività, relazioni e nuove occasioni di vita attraverso la cultura.

Le collaborazioni con Happennino, Carnia per la pace e Vaia

Accanto alle realtà locali, lo Sponz Fest 2026 intreccia il proprio percorso con esperienze che condividono valori affini.

L’associazione Happennino, attiva sui temi dello spopolamento delle aree interne, curerà i percorsi naturalistici denominati “Imboscate”. Carnia per la pace porterà il proprio lavoro di sensibilizzazione sui conflitti in Medio Oriente e in particolare a Gaza.

Vaia, azienda nata per rispondere agli effetti della tempesta che nel 2018 devastò migliaia di ettari di bosco in Trentino, allargherà quest’anno lo sguardo alla tragedia degli ulivi salentini colpiti dalla Xylella, contribuendo alla loro ripiantumazione.

Mercoledì 26 agosto: apertura con cena di comunità, teatro e Mauro Ermanno Giovanardi

“Sponz Im-Bosck” inaugurerà mercoledì 26 agosto dalle ore 18 in Piazzale della Posta, in Piazza S. Scoca, con una cena di comunità e il Gran Concerto della Banda Musicale Città di Calitri “Giovanni Rinaldi” insieme alla Banda della Posta.

A seguire andrà in scena “Sotto al Pascone”, riadattamento teatrale di “Sotto il bosco di latte” realizzato con i Teatranti del Sipario in collaborazione con il Teatro delle Albe, compagnia ravennate di teatro civile co-fondata da Ermanna Montanari e Marco Martinelli.

Il grande affresco di comunità immaginato da Dylan Thomas prenderà nuova vita a Calitri, trasformando il paese in una nuova Llaregubb, il villaggio poetico dell’opera originale. La rappresentazione coinvolgerà attori e volti noti del paese, svolgendosi sotto al Pascone, macchia boschiva legata alla memoria degli incontri clandestini.

A mezzanotte, in Piazzale dell’Immacolata, si terrà il concerto di Mauro Ermanno Giovanardi, fondatore dei La Crus. Il cantautore porterà un live intimo tra musica e racconto, con spazio anche al nuovo album “E poi scegliere con cura le parole”, entrato nella cinquina finalista delle Targhe Tenco come Miglior Album in Assoluto.

La serata proseguirà con le grotte aperte nel centro storico, l’avvio della rassegna Musica Brada a cura di Virginio Tenore, il concerto di Folksa e le proiezioni satiriche di Irpinia Paranoica.

Giovedì 27 agosto: Imboscate, Libera Università e concerti nel latte di cactus

Giovedì 27 agosto alle ore 9 partirà la prima delle Imboscate, percorso naturalistico curato dall’associazione Happennino in collaborazione con Irpinia Trekking. Il trekking-talk sarà guidato da un esperto di foreste di FSC Italia e da Alfredo Di Filippo, professore di Botanica applicata dell’Università della Tuscia e National Geographic Explorer.

Alle ore 10, alla Casa della Musica, sarà presentato il libro “Fiabe antiche per un futuro digitale” di Moreno Carosella. A Borgo Castello riapriranno invece le lezioni della Libera Università per Ripetenti, con interventi su Cuba, cambiamento climatico, Veronelli e intelligenza artificiale.

Spazio anche ai laboratori per bambini “La casa sull’albero”, in collaborazione con il Gruppo dei Fuochi di Sant’Antuono di Calitri, e alla nuova edizione del torneo di tennis Wimblesponz.

Dalle 13 alle 16, nella Grotta Ristoro del centro storico, proseguirà Musica Brada con la proiezione del film “La terra dei lupi” di Fabio Luongo, il piano soul di Antonio Pastore e le musiche secolari da intavolato di Franchino Parrucchiere con Vincenzo Briuolo, Giovanni Buldo e ospiti.

Dalle ore 17 la giornata si sposterà a Gagliano, rinominata Montecanto, nel bosco di querce della Neviera. Qui prenderà vita la prima puntata del radioracconto “Sotto il Bosco di Latte”, introdotta da Mauro Ermanno Giovanardi e Vinicio Capossela.

Dalle ore 21 cominceranno i Concerti nel latte di cactus con Krano, musicista veneto vincitore del David di Donatello per la Miglior Canzone Originale per il film “Le città di pianura”. A seguire, John Convertino, co-fondatore dei Calexico, presenterà il progetto “Cruzando Fronteras”. Le danze del Ballodromo saranno affidate a Sancto Ianne e alla Banda della Posta, mentre la notte si chiuderà con il dj set di FiloQ e ospiti.

Venerdì 28 agosto: Capovilla, Gaza, teatro civile e Ballodromo

Venerdì 28 agosto alle ore 9 partirà la seconda Imboscata, con narrazione affidata a Valeria Margherita Mosca.

La mattinata proseguirà con le lezioni della Libera Università per Ripetenti, dedicate tra l’altro alla rinascita del legno d’ulivo, al bosco come luogo simbolico, all’intelligenza artificiale, allo spettacolo della natura e alla riforestazione dell’ex zona A del disastro di Seveso.

Continueranno anche i laboratori per bambini, il torneo Wimblesponz e Musica Brada, con il duo Livio e Manfredi, la danzatrice Giulia Galgano e le Tammurriate della Controra.

Alle 16.30, davanti al cimitero del paese, partirà il corteo “Un sudario per Gaza”, a cura dell’associazione Carnia per la pace e in collaborazione con il Forum dei Giovani di Calitri. Paola Caridi sarà madrina dell’iniziativa.

Dalle ore 17 tornerà il radioracconto “Sotto il Bosco di Latte”, introdotto da Vinicio Capossela e Pierpaolo Capovilla. Alle 19, presso l’eremo di Gagliano, Leandra Bordone presenterà dal vivo l’album “Contare i miei giorni”. A seguire, nell’Area Food, Francesca Fornario porterà il monologo “Quando c’è il genocidio e i giornalisti parlano di Belen”.

Alle ore 21, nell’area concerti, saliranno sul palco Pierpaolo Capovilla e i Cattivi Maestri, ultima formazione artistica creata dal cantautore e performer veneziano. Il progetto unisce parola, suono ruvido, militanza e una presenza scenica radicale. A seguire, il Ballodromo sarà animato dai Mefisto Brass e da A Cunv’rsazion, prima della chiusura notturna con FiloQ.

Sabato 29 agosto: Vinicio Capossela e “Il ballo di San Vito”

Sabato 29 agosto la terza Imboscata sarà arricchita dal programma musicale itinerante della violoncellista Daniela Savoldi.

In mattinata proseguiranno i laboratori per bambini, il torneo di tennis e la Libera Università per Ripetenti. Tra gli appuntamenti, la lezione “Nessuno cresce da solo: nel bosco delle relazioni, le radici dell’umano” con Rita B. Ardito e Mauro Adenzato e la presentazione del libro “Tropico mediterraneo. Viaggio in un mare che cambia” di Stefano Liberti.

Dalle 13 si terranno gli ultimi appuntamenti di Musica Brada nella Grotta Ristoro del centro storico, con il flauto e le percussioni di Caterina d’Amore, il rap di Renato Celano e le canzoni di guerra di Gerardo Balestrieri.

Alle 17.30, alla Neviera di Gagliano, si terrà l’ultima puntata dell’emissione radiofonica “Sotto il Bosco di Latte”, con Gabriele Frasca e Vinicio Capossela. A seguire, il concerto di Rachele Andrioli con “Coro a coro” e l’incontro con la giornalista e politica Luciana Castellina.

Dalle ore 21, nel palco immerso nella selva del vallone cupo, Vinicio Capossela presenterà “Il ballo di San Vito e altri anniversari”. Con lui una band composta da Mirco Mariani, Michele Vignali, Raffaele Tiseo, Daniela Savoldi e Alessandro “Asso” Stefana, con ospiti Pierpaolo Capovilla, Rachele Andrioli e Coro a Coro e FiloQ.

Il concerto attraverserà diversi anniversari discografici: “Canzoni della Cupa”, “Marinai profeti e balene”, “Ovunque Proteggi”, “Modì” e soprattutto il trentesimo anniversario de “Il ballo di San Vito”, album pubblicato nel 1996 e diventato una dichiarazione poetica ed esistenziale della canzone d’autore italiana.

Dalla mezzanotte il Ballodromo ospiterà le ultime danze con la tradizionale batticulo capitanata da Tonuccio e B-Folk Band, seguita dal dj set di FiloQ.

Domenica 30 agosto: chiusura all’alba con Dimitris Mystakidis e Giorgos Xylouris

Come da tradizione, lo Sponz Fest 2026 si chiuderà all’alba di domenica 30 agosto con un concerto speciale.

Protagonisti saranno Dimitris Mystakidis, rebetes di Salonicco, e Giorgos Xylouris, il lauto di Creta, per la prima volta insieme su un palco nell’anteprima di un progetto musicale previsto per il 2027.

Il concerto, allestito appositamente per lo Sponz Fest, unirà musica urbana e sacralità cretese ai piedi della trebbiatrice volante, opera simbolo della storia del festival iniziata nel 2013.

Il programma sintetico dello Sponz Fest 2026

Mercoledì 26 agosto apertura in Piazzale della Posta con cena di comunità, Gran Concerto della Banda Musicale Città di Calitri “Giovanni Rinaldi” e Banda della Posta, “Sotto al Pascone”, concerto di Mauro Ermanno Giovanardi, grotte aperte e Musica Brada.

Giovedì 27 agosto Imboscata con Happennino, lezioni della Libera Università per Ripetenti, laboratori per bambini, Wimblesponz, Musica Brada, radioracconto “Sotto il Bosco di Latte”, Krano, John Convertino con “Cruzando Fronteras”, Ballodromo e dj set di FiloQ.

Venerdì 28 agosto seconda Imboscata, Libera Università per Ripetenti, corteo “Un sudario per Gaza”, radioracconto con Vinicio Capossela e Pierpaolo Capovilla, Leandra Bordone, Francesca Fornario, Pierpaolo Capovilla e i Cattivi Maestri, Mefisto Brass, A Cunv’rsazion e FiloQ.

Sabato 29 agosto terza Imboscata con Daniela Savoldi, lezioni, Musica Brada, ultima puntata di “Sotto il Bosco di Latte”, Rachele Andrioli con Coro a coro, Luciana Castellina, Vinicio Capossela con “Il ballo di San Vito e altri anniversari”, Ballodromo e dj set.

Domenica 30 agosto chiusura all’alba con Dimitris Mystakidis e Giorgos Xylouris.

Biglietti, Sponz S-Pass e informazioni

Il programma dello Sponz Fest 2026 è in continuo aggiornamento ed è disponibile sul sito ufficiale.

I biglietti per le serate a pagamento sono disponibili su www.sponzfest.it/2026/.

È inoltre possibile sottoscrivere lo Sponz S-Pass, forma di partecipazione attiva pensata per sostenere il Fest e l’Associazione Sponziamoci. Con un contributo minimo di 60 euro, lo Sponz S-Pass consente l’accesso a tutte le aree della festa e dà diritto esclusivo al campeggio gratuito per tutta la durata della manifestazione.

Per chi non sottoscrive lo Sponz S-Pass, l’accesso all’area di Montecanto nei giorni 27, 28 e 29/30 agosto sarà regolato da normale bigliettazione.

Fino a 13 anni l’accesso al Fest è sempre gratuito.

Sito ufficiale: www.sponzfest.it/2026/

Facebook: www.facebook.com/sponzfest

Instagram: www.instagram.com/sponzfest

Con “Sponz Im-Bosck”, lo Sponz Fest 2026 torna a fare di Calitri un luogo di attraversamento e relazione, dove il bosco diventa immagine, pratica e comunità: uno spazio vivo in cui musica, parola, paesaggio e partecipazione si incontrano nel cuore dell’Alta Irpinia.

CONDIVIDI POST

Rimani Connesso

Altri Aggiornamenti