“Violenti”, Luca ’O Zulù Persico torna con un album manifesto insieme a Caterina Bianco

Copertina dell’album Violenti di Luca ’O Zulù Persico e Caterina Bianco

Uscirà venerdì 9 gennaio Violenti, il nuovo album di Luca ’O Zulù Persico, realizzato in collaborazione con la polistrumentista e producer Caterina Bianco. Il disco, pubblicato da La Tempesta Dischi e distribuito da Believe, sarà disponibile in formato digitale e accompagnato da un tour di presentazione che attraverserà l’Italia da gennaio a marzo.

Violenti è un concept album potente e stratificato, nato come estensione dell’omonimo spettacolo teatrale e profondamente intrecciato con Vocazione Rivoluzionaria – L’autobiografia mai autorizzata di Luca Persico. Un progetto che segna un punto di sintesi nelle molteplici evoluzioni artistiche del percorso solista di ’O Zulù, qui affiancato da Caterina Bianco in un dialogo sonoro radicale e senza compromessi.

Pensato inizialmente per il teatro, Violenti prende oggi forma discografica come un’opera in tre atti, ciascuno dedicato a un decennio della vita e della scrittura di Persico. Il primo atto ripercorre gli anni dell’entusiasmo, delle lotte e dell’ascesa con i 99 Posse, fino alla frattura simbolica del G8 di Genova 2001. Il secondo attraversa la crisi, l’uscita dal gruppo, i viaggi nei territori di conflitto, le dipendenze, i margini e la successiva rinascita artistica. Il terzo si apre con la nascita del figlio Raul, momento di svolta che restituisce all’autore una libertà creativa nuova, culminata nel periodo dell’emergenza pandemica.

In questo lavoro le parole di ’O Zulù si liberano definitivamente dagli schemi della forma-canzone. I testi, spogliati da beat e strutture tradizionali, emergono nella loro forza più cruda, sostenuti da paesaggi sonori che alternano suggestioni sinfoniche ed elettroniche. Il violino e i synth di Caterina Bianco costruiscono dal vivo scenari in costante trasformazione, accompagnando la voce senza mai ingabbiarla, ma amplificandone il senso.

La produzione artistica, firmata dalla stessa Bianco insieme a Michele De Finis e Antonio Dafe, lavora per sottrazione e stratificazione, creando atmosfere ora minimali e crepuscolari, ora dense e cinematiche. Un equilibrio delicato che rispetta la centralità della parola e ne estende la risonanza emotiva.

“Ho passato la vita a cercare di rendere le parole più forti con la forma canzone – racconta ’O Zulù – oggi esploro la loro violenza quando restano nude, libere, immerse in uno spazio sonoro che le sostiene senza imporre limiti”. Violenti diventa così il filo rosso di una narrazione personale e collettiva, un viaggio che parte dalle parole inedite per tornare a quelle già scritte, rilette alla luce del tempo e dell’esperienza.

Il disco sarà presentato dal vivo in una serie di date che prenderanno il via il 16 gennaio a Napoli, per proseguire tra teatri, spazi culturali e club in tutta Italia, confermando la natura frontale, intensa e profondamente umana di un progetto che è insieme racconto, memoria e atto politico.

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