La città di Pordenone compie un nuovo passo nel percorso che la porterà a essere Capitale italiana della Cultura 2027. Nella Sala Consiliare del Comune è stato presentato ufficialmente il nuovo sito web dedicato al progetto, insieme a un aggiornamento sull’avanzamento delle iniziative già avviate per il 2026, primo tassello del programma denominato Mille Giorni di Cultura.
Alla conferenza stampa sono intervenuti l’assessore alla Cultura Alberto Parigi, la dirigente del settore Cultura Flavia Maraston, insieme ai rappresentanti dell’agenzia creativa I MILLE e del team Itinerari Paralleli, che hanno curato la progettazione della nuova piattaforma digitale.
Dalla proclamazione a Capitale della Cultura, la macchina organizzativa non si è mai fermata. Già nel 2026 hanno preso forma diversi progetti previsti dal dossier di candidatura, mentre altri partiranno nei prossimi mesi sotto il marchio “Verso Pordenone 2027”. L’obiettivo è chiaro: non concentrare tutto nel solo anno celebrativo, ma vivere l’esperienza come un percorso quotidiano che renda la cultura una presenza costante nella vita cittadina.
Il nuovo sito ufficiale diventa così il punto di riferimento per seguire il calendario degli eventi, i progetti in corso, le informazioni turistiche e le opportunità di collaborazione per partner e sponsor.
I luoghi protagonisti
Tra gli spazi già coinvolti nel percorso verso il 2027 spicca Piazza della Motta, che grazie alle Scenografie Urbane Digitali si è trasformata in un palcoscenico multimediale a cielo aperto. Nel 2026 ospiterà una programmazione strutturata con dieci appuntamenti in collaborazione con realtà cittadine e un evento di respiro nazionale.
I Mercati Culturali Pordenone hanno invece ridato vita a un’area commerciale trasformandola in hub culturale sperimentale. Qui, a maggio 2026, verrà inaugurato Die Gelbe Wand, spazio dedicato alla fotografia contemporanea.
Un ruolo centrale sarà svolto da Villa Cattaneo, sede del futuro Polo del Futuro Musicale, pensato come luogo di eccellenza per giovani professionisti, concerti, mostre e incontri.
Nel 2026 partiranno anche importanti interventi sulla Galleria Harry Bertoia, con l’obiettivo di trasformarla in uno spazio espositivo di alto livello in vista del 2027.
Parallelamente è stata avviata una mappatura degli spazi culturali dei comuni limitrofi per coinvolgere l’intero territorio in un progetto ampio e inclusivo.
Eventi e grandi appuntamenti del 2026
Il programma dei Mille Giorni di Cultura prevede già alcuni eventi di forte richiamo. Nel parco San Valentino, a giugno, sono attesi concerti di Riccardo Cocciante, dei Skunk Anansie e dei Dogstar, in collaborazione con il Pordenone Blues Festival.
Come simbolico passaggio di testimone con Gorizia, il 31 maggio si terrà la data zero del tour di Cesare Cremonini.
Sul fronte espositivo, al Museo Civico d’Arte Palazzo Ricchieri e ai Mercati Culturali arriverà la fotografa Stefanie Moshammer con una mostra dal 14 febbraio al 6 aprile.
Sempre a Villa Cattaneo verrà inaugurata a maggio 2026 la mostra immersiva Miles Davis 2026. Listen to this, dedicata alla figura di Miles Davis, con un percorso che unisce suono, immagini e materiali originali.
Progetti, bandi e partecipazione
Tre bandi dedicati a Pordenone 2027 tra fine 2025 e inizio 2026 hanno già raccolto un alto numero di candidature, segno di un territorio attivo e pronto a contribuire. In primavera sono previste nuove manifestazioni di interesse, una rivolta alle realtà locali e una di respiro nazionale, per attrarre progetti e contaminazioni culturali da tutta Italia.
In collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia prende inoltre forma il progetto Capitale per Sempre, pensato per sostenere produzioni culturali anche oltre il 2027, con finanziamenti pluriennali.
Un sito pensato per crescere
Il nuovo portale ufficiale di Pordenone 2027 non è una semplice vetrina informativa, ma una piattaforma dinamica che racconterà nei prossimi due anni la visione della “Città che sorprende”.
Bilingue, con navigazione intuitiva e layout pulito, offre sezioni dedicate a eventi, progetti culturali, turismo, partner e sponsor, mantenendo una grafica coerente con l’identità visiva della candidatura.


