Abitare Costa Paradiso 2026: tre giorni tra architettura, paesaggio e comunità nel segno di Alberto Ponis

Abitare Costa Paradiso 2026 tra architetture di Alberto Ponis e paesaggio costiero

Abitare Costa Paradiso 2026 torna con tre giorni dedicati al paesaggio e all’architettura

Abitare Costa Paradiso 2026 torna dal 3 al 5 luglio con una nuova tappa del laboratorio di innovazione culturale promosso dal Comune di Trinità d’Agultu e Vignola e prodotto da U-BOOT Lab. Il progetto prosegue il percorso dedicato al paesaggio costiero come patrimonio collettivo, mettendo al centro l’opera dell’architetto Alberto Ponis e il rapporto tra ambiente, comunità e forme dell’abitare.

Per tre giorni Costa Paradiso diventerà uno spazio diffuso di ascolto, conoscenza e partecipazione, con appuntamenti tra Casa Li Baietti, il Porto di Costa Paradiso e la Chiesa incompiuta progettata da Ponis.

Un programma tra visite, racconti sonori e pratiche partecipative

La prima tappa dell’edizione 2026 proporrà visite guidate, performance sonore, escursioni paesaggistiche, navigazioni scientifiche, presentazioni e momenti di incontro pensati per osservare il territorio da prospettive diverse.

L’obiettivo è restituire Costa Paradiso non soltanto come luogo di vacanza, ma come paesaggio abitato, attraversato da relazioni, memorie, suoni e forme di cura spesso meno visibili durante la stagione turistica.

Casa Li Baietti inaugura il percorso del 2026

Il programma prenderà il via venerdì 3 luglio alle ore 18 a Casa Li Baietti con l’apertura ufficiale di Abitare Costa Paradiso 2026.

A seguire sarà presentato Come Suona il Territorio?, racconto sonoro nato dal laboratorio STEAM curato dalla factory sonora Stellare con studentesse e studenti della Scuola Secondaria di Primo Grado di Trinità d’Agultu.

Attraverso pratiche di ascolto, registrazione ed elaborazione digitale, i ragazzi hanno costruito una mappa sonora collettiva dei luoghi della quotidianità e del paesaggio costiero. La postazione di ascolto resterà attiva a Casa Li Baietti fino al 27 settembre.

Un’escursione notturna per riscoprire il paesaggio

La sera del 3 luglio, alle ore 21, partirà da Casa Li Baietti l’escursione paesaggistica notturna curata da Antonio Muntoni.

Il percorso accompagnerà i partecipanti lungo i sentieri costieri di Costa Paradiso, tra ecosistemi litoranei, osservazione del cielo, geologia e biodiversità. Un’esperienza pensata per vivere il territorio lontano dalla fruizione balneare più consueta, attraverso cammino, ascolto e osservazione.

Le architetture di Alberto Ponis al centro delle visite guidate

Sabato 4 luglio alle ore 16 sarà proposta una visita guidata alle architetture di Alberto Ponis, a cura di Elisa Scapicchio.

Il percorso permetterà di approfondire il rapporto tra progetto architettonico e ambiente naturale, evidenziando il dialogo tra granito, vento, vegetazione mediterranea e forme dell’abitare quotidiano.

Le opere di Ponis a Costa Paradiso rappresentano ancora oggi un modello significativo di integrazione tra intervento umano e tutela del paesaggio.

Miriorama porta il suono al Porto di Costa Paradiso

Sabato 4 luglio, alle ore 20:30, il Porto di Costa Paradiso ospiterà la presentazione di Miriorama / Abitare Costa Paradiso, pubblicazione e vinile curati da Maria Pina Usai.

Il progetto raccoglie gli esiti della residenza artistica Miriorama / Infinite Soundscape di FILOQ e le traiettorie di ricerca sviluppate nella precedente edizione.

Alle ore 21 FILOQ presenterà la performance sonora Miriorama / Infinite Soundscape, mentre dalle 22 alle 24 la serata proseguirà con il dj set di FILOQ e Federico Bonetti.

LANDPLAY trasforma lo spazio pubblico

Durante la serata al Porto, lo spazio sarà definito da LANDPLAY, insieme di moduli lignei mobili realizzati da LandWorks nell’ambito del workshop di autocostruzione della prima edizione.

I moduli, liberamente riconfigurabili, diventeranno sedute, superfici espositive, consolle musicali e spazi di ascolto, creando una relazione temporanea tra persone, architettura e paesaggio.

Navigazione scientifica e apertura della Chiesa incompiuta

Domenica 5 luglio la giornata sarà dedicata alla conoscenza diretta del territorio. Dalle ore 9 alle 12 è prevista una navigazione scientifica curata da Elisabetta Lutzu, dedicata alla biodiversità, alla geologia sommersa e alle dinamiche ambientali del paesaggio marino-costiero.

Dalle ore 10 alle 12 proseguiranno le visite guidate alle architetture di Alberto Ponis, sempre a cura di Elisa Scapicchio.

Alle ore 12 sarà invece aperta al pubblico la Chiesa incompiuta di Alberto Ponis, trasformata per l’occasione in spazio di conoscenza, ascolto e approfondimento. Al suo interno sarà esposto il progetto originario dell’edificio e sarà allestita una temporary library dedicata al pensiero di Ponis, all’architettura mediterranea e al paesaggio costiero di Costa Paradiso.

Un progetto per abitare il territorio in modo consapevole

Abitare Costa Paradiso 2026 prosegue il percorso avviato con Abitare la Vacanza, progetto vincitore del Festival Architettura del Ministero della Cultura.

Il laboratorio nasce dalla convinzione che l’opera di Alberto Ponis possa diventare un motore di sviluppo sostenibile per un territorio prezioso e fragile, favorendo una riflessione condivisa sul paesaggio costiero come bene comune.

Attraverso architettura, arte, ascolto e partecipazione, il progetto invita comunità stanziali e temporanee a costruire un nuovo rapporto con Costa Paradiso, più attento, consapevole e rispettoso della sua identità ambientale e culturale.

CONDIVIDI POST

Rimani Connesso

Altri Aggiornamenti