Dopo un inizio d’anno ricco di riconoscimenti e appuntamenti di prestigio, Citra Vini si prepara al primo grande evento internazionale della stagione 2026. Dal 9 all’11 febbraio, la cooperativa abruzzese sarà protagonista a Wine Paris, uno dei saloni più importanti dedicati al mondo del vino.
La partecipazione arriva in un momento particolarmente positivo per Citra, reduce dal successo ottenuto dal Montepulciano d’Abruzzo Caroso Riserva 2020, inserito tra i 100 vini Valore/Prezzo della Guida Vitae dell’Associazione Italiana Sommelier, e dalla presenza a Wine&Siena – Capolavori del Gusto, evento che inaugura ogni anno la stagione firmata dai selezionatori del Merano Wine Festival.
A Parigi, Citra sarà ospitata nello spazio del Consorzio Tutela Vini d’Abruzzi, all’interno della prestigiosa cornice del Paris Expo Porte de Versailles.
«Wine Paris è uno degli appuntamenti più rilevanti per il mercato globale del vino e cresce ogni anno in modo significativo», spiega Donato Lanuti, Export Sales Director di Citra Vini. «Per noi rappresenta un’occasione strategica per incontrare buyer internazionali qualificati e consolidare la presenza sui mercati esteri».
L’edizione 2025 ha infatti registrato numeri record, con oltre 52 mila visitatori e più di 5 mila espositori provenienti da tutto il mondo, confermando il salone francese come punto di riferimento per il business vinicolo internazionale.
Il debutto internazionale della linea SOLOVETRO
Accanto alle etichette storiche, Citra presenterà a Wine Paris una novità assoluta per il pubblico estero: SOLOVETRO, una linea elegante e contemporanea composta da:
Pecorino Terre d’Abruzzo IGT
Merlot Rosé Terre d’Abruzzo IGT
Caratteristica distintiva sono le bottiglie satinate con tappo in vetro, pensate per unire estetica moderna e sostenibilità.
Il Pecorino si abbina perfettamente alla cucina di mare e a piatti delicati, mentre il Merlot Rosé, dal colore rosa ciliegia brillante, è ideale per aperitivi, zuppe di pesce, carni bianche, crostacei e pizza.
«La linea è già in distribuzione in Italia e sta riscuotendo grande apprezzamento, sia per l’immagine che per il profilo organolettico», aggiunge Lanuti. «Siamo felici di presentarla ora anche sul palcoscenico internazionale».
Citra Vini: una realtà chiave dell’Abruzzo enologico
Citra Vini riunisce otto cantine della provincia di Chieti, per un totale di circa 6.000 ettari di vigneti, pari a un terzo dell’intera superficie vitata abruzzese. La cooperativa dispone inoltre di una delle bottaie più grandi del Centro-Sud Italia, con una capacità di circa 7.000 ettolitri.
Pioniera nell’ingresso nella grande distribuzione, Citra ha successivamente portato i propri vini anche a bordo delle principali compagnie aeree. Oggi è presente in oltre 50 Paesi nel mondo.
Nei primi anni Duemila l’azienda ha investito in importanti ammodernamenti, dotandosi di due linee di imbottigliamento completamente automatizzate con una capacità complessiva di 20.000 bottiglie l’ora.
A guidare la qualità produttiva c’è un Wine Team coordinato da Riccardo Cotarella, affiancato da enologi interni e tecnici specializzati delle cantine associate.





