Esce “Hirundini”, il nuovo album di Hiram Salsano e Marcello De Carolis
È disponibile da oggi su tutte le piattaforme digitali e in formato fisico “Hirundini”, il nuovo album di Hiram Salsano e Marcello De Carolis, pubblicato da MaDe Sound Records. :contentReference[oaicite:0]{index=0}
Il progetto nasce dall’incontro tra la voce di Hiram Salsano e la chitarra battente di Marcello De Carolis, sviluppando un percorso sonoro che mette in dialogo la tradizione orale del Sud Italia con una scrittura musicale contemporanea. :contentReference[oaicite:1]{index=1}
L’album non si limita a recuperare la memoria musicale popolare, ma prova a trasformarla in una materia viva, aperta al presente e capace di evolversi continuamente.
Un viaggio tra memoria, identità e trasformazione
Al centro di “Hirundini” si sviluppa una riflessione sul femminile e sul maschile nel Meridione italiano, attraversando temi come amore, libertà, resilienza e conflitto sociale.
La tradizione diventa così sia radice sia limite, in un racconto che mette in discussione immaginari culturali ancora profondamente presenti nella società contemporanea. :contentReference[oaicite:2]{index=2}
«Non ci interessava lavorare sulla tradizione come archivio, ma come spazio vivo», raccontano gli artisti, sottolineando il desiderio di creare un linguaggio musicale in cui voce e chitarra battente respirano insieme come un unico organismo sonoro. :contentReference[oaicite:3]{index=3}
La voce arcaica di Hiram Salsano e la ricerca sonora di Marcello De Carolis
La voce di Hiram Salsano, intensa e attraversata da una timbrica arcaica, guida un repertorio che conserva tracce profonde della tradizione orale del Sud Italia.
Accanto a lei, Marcello De Carolis ridefinisce il linguaggio della chitarra battente, trasformandola in uno strumento melodico, ritmico e percussivo capace di espandere continuamente il paesaggio sonoro del disco. :contentReference[oaicite:4]{index=4}
Dal punto di vista musicale, “Hirundini” costruisce un equilibrio tra elementi acustici, loop vocali, percussioni tradizionali e interventi di elaborazione sonora discreta, creando una forma di world music contemporanea e immersiva.
I brani: tra ribellione, amore e libertà
L’album si sviluppa attraverso una serie di quadri sonori collegati tra loro.
Tra i brani più significativi:
- “Malandrina”, riflessione sulla libertà individuale e sul controllo sociale;
- “Hirundini”, dove la rondine diventa simbolo identitario di trasformazione e ritorno;
- “Fronni D’Alia”, racconto di ribellione femminile che custodisce anche la voce della nonna di De Carolis;
- “Uelì”, omaggio all’universo poetico di Antonio Infantino;
- “Sona chitarra”, una tarantella che intreccia ironia, tradizione e desiderio amoroso;
- “Roosting”, canto intimo dedicato alla protezione e al legame affettivo.
Il disco si chiude con “Fronni ~ (Teo De Bonis Remix)”, rilettura elettronica che riporta il progetto verso una nuova dimensione sonora contemporanea. :contentReference[oaicite:5]{index=5}
Produzione e collaborazioni
L’album è stato registrato e mixato da Marcello De Carolis presso il MaDe Sound Studio di Potenza, con mastering curato da Alessandro Luvarà presso lo SpainAudio Studio di Molochio.
Il mix in Dolby Atmos della title track è stato realizzato da Sabino Cannone presso il MoReVox di Milano. :contentReference[oaicite:6]{index=6}
Le fotografie sono firmate da Vito D’Andrea, mentre la grafica è curata da Iconica Plexa.
Chi è Hiram Salsano
Hiram Salsano è cantante, ricercatrice etnografica e performer attiva nella scena della world music contemporanea e della vocal experimentation.
Dal 2005 conduce attività di ricerca sulla tradizione orale in Campania, integrando ricerca sul campo, improvvisazione vocale e composizione contemporanea.
Nel 2023 pubblica “Bucolica”, album accolto nelle principali classifiche internazionali di world music e premiato da Blogfoolk come “Disco dell’Anno”.
È stata inoltre finalista al Premio Andrea Parodi e vincitrice del Premio Loano Giovani Under 35.
Chi è Marcello De Carolis
Marcello De Carolis è considerato uno dei più interessanti interpreti della nuova scena world e contemporary acoustic italiana.
La sua ricerca musicale ruota attorno alla reinterpretazione contemporanea della chitarra battente, attraverso performance che fondono tradizione, sperimentazione e ricerca timbrica.
Ha partecipato a festival internazionali come WOMEX, Jazz & The City e Les Internationales de la Guitare ed è anche fondatore del MaDe Sound Studio.

