Dal 20 novembre 2025 al 20 febbraio 2026 Roma accoglie PREZIOSA, la mostra che segna l’esordio ufficiale di bocal, il nuovo spazio non profit dedicato all’arte contemporanea dei Pieux Établissements de la France à Rome. La doppia personale di Alix Boillot e Mercedes Klausner, a cura di Isabella Vitale, apre una nuova stagione dell’istituzione francese in Italia, che amplia così il suo impegno nel sostegno alla ricerca artistica.
Guidato dalla curatrice e storica dell’arte Isabella Vitale, bocal nasce come un luogo di sperimentazione e confronto, pensato per ospitare progetti site-specific e produzioni in dialogo diretto con gli spazi dell’istituzione. Un’evoluzione naturale del lavoro portato avanti negli anni dai Pii Stabilimenti, come sottolinea Fra Renaud Escande, che ha voluto restituire vita contemporanea all’antico atelier ottocentesco in via del Vantaggio, originariamente creato da Jean-Baptiste Wicar per accogliere giovani artisti francesi in residenza a Roma.
La mostra PREZIOSA indaga il tema dell’acqua come principio vitale e simbolico, elemento generatore capace di mettere in relazione le ricerche di Boillot e Klausner. Il titolo stesso del nuovo spazio – bocal – rimanda a un contenitore trasparente, un invito a osservare e comprendere ciò che viene custodito al suo interno: esperienze, forme e linguaggi che si trasformano.
Nel percorso espositivo trova posto anche Giravolte (2025) di Alix Baillot, opera commissionata e sostenuta dai Pii Stabilimenti. Realizzata utilizzando l’equivalente di una giornata media di monete raccolte dalla Fontana di Trevi (3.835 euro), fuse con il supporto di Caritas Roma, l’opera assume la forma di una sfera simbolica: un ex-voto collettivo che ricorda una goccia, un atomo, una perla o un astro. Installata stabilmente nel chiostro del Palazzo di San Luigi dei Francesi, è presente anche in versione prototipale a Villa Medici nella mostra Luoghi Sacri Condivisi.
Alcuni dei lavori presentati in PREZIOSA nascono dai periodi di residenza romana delle due artiste. Nel caso di Alix Boillot, il video della performance Grace (2023), realizzata durante la borsa di studio a Villa Medici, racconta il rapporto tra corpo, voce e trasformazione. Boillot espone inoltre L’Éternité (collier), opera protagonista della performance L’Éternité (1) – interpretata dalla performer Maria Piera Fusi – che verrà presentata il 21 novembre ad Arte in Nuvola. L’azione trasforma il canto in un gesto di purificazione, dove lacrime e voce generano fisicamente la collana che diventa opera e rituale insieme.
Il lavoro di Mercedes Klausner si concentra invece sulla memoria sociale dell’Acquedotto Felice. Durante la sua residenza allo Studio Wicar nel 2024 – vinta grazie al Premio Wicar promosso dall’Espace le Carré di Lille – l’artista ha elaborato La maison de l’aqueduc, ispirata ai graffiti incisi su un frammento d’intonaco del 1973, proveniente dalle baracche demolite l’anno precedente. Un racconto stratificato di storie individuali e collettive che restituisce l’immagine di una “città nella città”.
In PREZIOSA, l’acqua diventa metafora di vita e trasformazione: scorre, si modifica, conserva memorie e ne genera di nuove. Con questa mostra inaugurale, bocal si presenta come un osservatorio sensibile e un terreno di incontro tra linguaggi, visioni e pratiche artistiche, destinato a diventare un nuovo punto di riferimento per la contemporaneità a Roma.


