ADI Design Index 2026 arriva per la prima volta all’Aquila, Capitale Italiana della Cultura, con una mostra dedicata a 340 progetti che raccontano le trasformazioni del design italiano contemporaneo. L’esposizione, ospitata a Palazzo ex ONMI dal 30 ottobre al 17 novembre 2026, presenta una selezione articolata in 14 categorie, tra prodotti, servizi, ricerca, materiali, comunicazione ed exhibition design. L’ingresso è libero.
Dopo la presentazione all’ADI Design Museum di Milano, la rassegna approda nel capoluogo abruzzese, proseguendo il percorso di collaborazione dell’Associazione per il Disegno Industriale con le città insignite del titolo di Capitale Italiana della Cultura.
Il programma è stato presentato il 29 ottobre all’Auditorium del Parco, alla presenza delle istituzioni e dei rappresentanti ADI. Durante l’incontro sono stati consegnati i tre Premi per l’Innovazione ADI Design Index 2026 e le Targhe delle Eccellenze ADI Marche, Abruzzo e Molise.
ADI Design Index 2026 all’Aquila: la mostra a Palazzo ex ONMI
La tappa aquilana di ADI Design Index 2026 rappresenta un appuntamento significativo nel calendario culturale della città, chiamata quest’anno a celebrare il riconoscimento di Capitale Italiana della Cultura.
La mostra propone una ricognizione sulle principali esperienze del design italiano contemporaneo, attraverso una selezione di 340 progetti suddivisi in 14 categorie.
Il percorso espositivo permette di osservare come il design affronti le trasformazioni della società, interpretando nuove esigenze produttive, tecnologiche, ambientali e culturali.
Oggetti, materiali, servizi e progetti di ricerca diventano così testimonianze della capacità del design di intervenire nella vita quotidiana, proponendo soluzioni che mettono in relazione innovazione e bisogni delle persone.
L’esposizione sarà visitabile fino al 17 novembre 2026, dal martedì alla domenica, dalle ore 11 alle 19.
340 progetti e 14 categorie per raccontare il design italiano
ADI Design Index 2026 raccoglie 340 progetti selezionati nell’ambito di un percorso di osservazione e valutazione della produzione italiana.
Le 14 categorie comprendono differenti ambiti della cultura progettuale, dal design di prodotto ai servizi, dalla comunicazione alla ricerca sui materiali, fino agli allestimenti espositivi.
La selezione restituisce una visione articolata di un settore che coinvolge competenze creative, tecniche e scientifiche.
Tra i temi che emergono figurano la sostenibilità ambientale, l’accessibilità, la ricerca sui materiali e l’attenzione alle esigenze degli utenti.
Il design viene quindi presentato non soltanto nella sua dimensione estetica, ma come processo capace di contribuire alla trasformazione dei sistemi produttivi, delle relazioni sociali e degli oggetti utilizzati ogni giorno.
L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026 accoglie ADI Design Index
L’arrivo della mostra all’Aquila si inserisce nel percorso di collaborazione avviato da ADI con le città che ricevono il riconoscimento di Capitale Italiana della Cultura.
Dopo la tappa del 2025 ad Agrigento, la selezione 2026 raggiunge il capoluogo abruzzese, rafforzando il dialogo tra cultura del progetto e identità territoriali.
La scelta dell’Aquila contribuisce a valorizzare il design come espressione della cultura contemporanea, capace di collegare tradizione produttiva, ricerca e innovazione.
La manifestazione crea inoltre un’occasione di incontro tra imprese, progettisti, istituzioni e mondo della formazione, favorendo la conoscenza delle esperienze che contribuiscono allo sviluppo del settore.
La presentazione del 29 ottobre all’Auditorium del Parco
La tappa aquilana è stata presentata giovedì 29 ottobre 2026 alle ore 14.30, durante un incontro istituzionale all’Auditorium del Parco.
All’evento sono intervenuti Pierluigi Biondi, sindaco dell’Aquila, Luciano Galimberti, presidente di ADI Associazione per il Disegno Industriale, e Valentina Fisichella, componente del Comitato Scientifico ADI Design Index 2026.
Nel corso della presentazione, Antonella Andriani, vicepresidente di ADI, ha consegnato i tre Premi per l’Innovazione ADI Design Index 2026.
La cerimonia è proseguita con la consegna delle Targhe delle Eccellenze ADI Marche, Abruzzo e Molise, riconoscimenti dedicati al contributo delle realtà progettuali e produttive dei territori.
Un appuntamento che ha messo in evidenza il rapporto tra qualità del design, ricerca e sviluppo economico.
Sei progetti abruzzesi selezionati per ADI Design Index 2026
La presenza dell’Abruzzo nella selezione nazionale è uno degli aspetti più significativi dell’edizione 2026.
Sono complessivamente sei i progetti riconducibili al territorio regionale inclusi nell’ADI Design Index, a testimonianza delle competenze presenti nel mondo della progettazione, delle imprese e della ricerca.
Tra i lavori selezionati figurano “SoftFoot”, nella categoria Design per la persona, e “Osservatorio Nazionale FiLA”, nella categoria Ricerca per l’impresa.
Due esperienze che mostrano come la cultura del progetto possa svilupparsi attraverso approcci differenti, dalla progettazione orientata alle persone alla ricerca realizzata in ambito universitario.
SoftFoot: tra i designer Anna Pace di Loreto Aprutino
Tra i progetti abruzzesi selezionati per ADI Design Index 2026 figura “SoftFoot”, inserito nella categoria Design per la persona.
Il progetto vede la partecipazione di Anna Pace, co-designer originaria di Loreto Aprutino, in provincia di Pescara.
La presenza nella selezione nazionale rappresenta un riconoscimento per il contributo professionale di una progettista legata al territorio abruzzese.
L’inclusione nella categoria Design per la persona colloca “SoftFoot” nell’ambito dei progetti considerati dall’ADI per il loro rapporto con le esigenze individuali e con l’esperienza d’uso.
Osservatorio Nazionale FiLA e Università Gabriele d’Annunzio
Un’altra presenza abruzzese nell’ADI Design Index 2026 è rappresentata da “Osservatorio Nazionale FiLA”, selezionato nella categoria Ricerca per l’impresa.
Il progetto è a cura del Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara, indicato con il ruolo di committente nella documentazione della selezione.
L’inserimento nell’Index valorizza il contributo del mondo universitario alla ricerca progettuale e al dialogo tra conoscenza scientifica e sistemi produttivi.
La presenza dell’ateneo abruzzese dimostra l’importanza delle istituzioni formative e di ricerca nello sviluppo di nuove competenze e nell’elaborazione di approcci innovativi al design.
Pierluigi Biondi: il design come motore di innovazione culturale ed economica
Il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, ha sottolineato il valore dell’iniziativa nell’ambito dell’anno di Capitale Italiana della Cultura.
«Ospitare l’ADI Design Index 2026 significa celebrare una vetrina capace di dialogare con i mercati internazionali. Questa mostra dimostra come il design non sia solo estetica, ma uno straordinario motore di innovazione culturale ed economica. L’Aquila, nel suo anno da Capitale italiana della Cultura, si conferma così un ponte ideale tra la tradizione del saper fare e le sfide globali del futuro», ha dichiarato Biondi.
La presenza della mostra nel capoluogo abruzzese permette di collegare le esperienze del design contemporaneo con il patrimonio culturale e produttivo del territorio.
L’iniziativa contribuisce inoltre a sviluppare una riflessione sul ruolo della progettazione nei processi di trasformazione economica e sociale.
Luciano Galimberti: il design italiano è un patrimonio condiviso
Anche Luciano Galimberti, presidente di ADI Associazione per il Disegno Industriale, ha evidenziato l’importanza di portare la selezione nazionale in territori differenti dai principali centri tradizionalmente associati al design.
«Essere all’Aquila con ADI Design Index significa riconoscere il valore della cultura del progetto anche al di fuori dei principali centri di produzione e dibattito, creando occasioni di incontro e crescita per il territorio. Portare questa selezione in questa area del Paese significa ribadire che la qualità e l’innovazione del design italiano sono un patrimonio condiviso, capace di generare nuove opportunità e mettere in relazione competenze e comunità diverse», ha dichiarato Galimberti.
La riflessione del presidente ADI mette al centro la diffusione della cultura progettuale e la possibilità di creare nuove connessioni tra professionisti, imprese, istituzioni e comunità locali.
Cos’è ADI Design Index e come vengono selezionati i progetti
ADI Design Index è il progetto attraverso il quale l’Associazione per il Disegno Industriale documenta annualmente alcune delle esperienze più significative del design italiano.
La selezione è il risultato del lavoro dell’Osservatorio Permanente del Design ADI, impegnato in un’attività di ricognizione, valutazione e individuazione dei progetti.
L’Index rappresenta uno strumento di osservazione delle trasformazioni del settore, mettendo in evidenza prodotti, servizi, processi e ricerche che contribuiscono all’evoluzione della cultura progettuale.
La pubblicazione offre inoltre una prospettiva sulle relazioni tra innovazione tecnologica, sostenibilità, sviluppo produttivo e qualità della vita.
Verso il XXX Compasso d’Oro ADI del 2028
La selezione nell’ADI Design Index assume un significato particolare anche in relazione al Compasso d’Oro ADI, uno dei principali riconoscimenti del design italiano.
L’inclusione nell’Index costituisce infatti un requisito necessario per accedere al percorso di candidatura al premio.
I progetti selezionati nelle edizioni 2026 e 2027 formeranno il bacino dal quale saranno individuate le candidature al XXX Compasso d’Oro ADI, previsto nella primavera del 2028.
La mostra aquilana rappresenta quindi anche una tappa del percorso che condurrà alla prossima edizione del prestigioso riconoscimento.
Una mostra dedicata anche a scuole, università e accademie
ADI Design Index 2026 offre un’importante opportunità di approfondimento anche per studenti, docenti e istituzioni formative.
Il percorso espositivo permette di conoscere la varietà delle discipline legate al design, osservando progetti che affrontano problemi e bisogni concreti.
Per scuole, università e accademie, l’iniziativa costituisce un’occasione per mettere in dialogo formazione teorica e pratica professionale.
La selezione consente inoltre di approfondire il rapporto tra ricerca e produzione, mostrando come le competenze progettuali possano contribuire alla realizzazione di nuove soluzioni per la società.
Design, sostenibilità e innovazione: i temi dell’edizione 2026
Tra i principali argomenti affrontati dalla selezione ADI Design Index 2026 emergono sostenibilità, accessibilità, ricerca sui materiali e attenzione alle esigenze degli utenti.
Il design contemporaneo viene raccontato attraverso la sua capacità di interpretare le trasformazioni tecnologiche e produttive, proponendo nuove modalità di relazione tra persone, oggetti e servizi.
La mostra invita così a riflettere sul valore culturale della progettazione e sulle sue possibili applicazioni nei differenti ambiti della vita quotidiana.
Un percorso che mette in evidenza come il design possa contribuire non soltanto alla creazione di prodotti, ma anche all’elaborazione di processi e soluzioni orientati al cambiamento.
ADI Design Index 2026 all’Aquila: orari e ingresso gratuito
La mostra è allestita a Palazzo ex ONMI, all’Aquila, ed è visitabile dal 30 ottobre al 17 novembre 2026.
L’apertura al pubblico è prevista dal martedì alla domenica, dalle ore 11.00 alle 19.00.
L’ingresso è libero, permettendo a cittadini, studenti, professionisti e appassionati di conoscere da vicino i 340 progetti selezionati per l’edizione 2026.
Informazioni sulla mostra ADI Design Index 2026
Evento: ADI Design Index 2026 – L’Aquila.
Tipologia: mostra dedicata al design italiano contemporaneo.
Date: dal 30 ottobre al 17 novembre 2026.
Sede: Palazzo ex ONMI, L’Aquila.
Orari: dal martedì alla domenica, dalle ore 11.00 alle 19.00.
Ingresso: libero.
Progetti selezionati: 340.
Categorie: 14.
Progetti riconducibili all’Abruzzo: sei.
Progetti abruzzesi citati: “SoftFoot” e “Osservatorio Nazionale FiLA”.
Presentazione istituzionale: 29 ottobre 2026, Auditorium del Parco, L’Aquila.
Interventi alla presentazione: Pierluigi Biondi, Luciano Galimberti e Valentina Fisichella.
Premi consegnati: tre Premi per l’Innovazione ADI Design Index 2026 e Targhe delle Eccellenze ADI Marche, Abruzzo e Molise.
Consegna dei Premi per l’Innovazione: Antonella Andriani, vicepresidente ADI.
Selezione: Osservatorio Permanente del Design ADI.
Organizzazione di riferimento: ADI – Associazione per il Disegno Industriale.
Prossimo riconoscimento collegato: XXX Compasso d’Oro ADI, primavera 2028.
Con ADI Design Index 2026, L’Aquila rafforza il proprio ruolo di luogo di incontro tra cultura, innovazione e ricerca nell’anno di Capitale Italiana della Cultura. La mostra di Palazzo ex ONMI, aperta gratuitamente fino al 17 novembre, offre uno sguardo sulle trasformazioni del design italiano e valorizza il contributo delle competenze progettuali abruzzesi all’interno di un panorama nazionale in continua evoluzione.

