Christopher Bucklow in mostra a Venezia con “Guests” all’Hotel Metropole

Christopher Bucklow in mostra a Venezia con “Guests”

Dal 26 marzo al 22 novembre 2026 l’Hotel Metropole di Venezia ospita la mostra “Guests” dell’artista britannico Christopher Bucklow, curata da James Putnam in collaborazione con la Gervasuti Foundation London Venice.

L’esposizione si inserisce nel calendario culturale che accompagna la Biennale Arte 2026 e presenta una selezione di opere della celebre serie fotografica “Guests”, tra i progetti più iconici della ricerca artistica di Bucklow.

Fotografie realizzate con una tecnica unica

La serie “Guests” è composta da fotografie uniche realizzate attraverso una tecnica basata sul principio della camera oscura. Bucklow utilizza una grande macchina fotografica artigianale a foro stenopeico multiplo che proietta le immagini su un foglio di pellicola cibachrome di grande formato.

A differenza delle fotocamere tradizionali con obiettivo, questo dispositivo utilizza migliaia di minuscole aperture, circa 25.000, ognuna delle quali funziona come una piccola camera stenopeica che proietta l’immagine del sole. L’insieme di questi punti luminosi crea figure umane radianti, composte da migliaia di piccoli soli.

Il numero dei fori ha anche un valore simbolico: rappresenta approssimativamente il numero dei giorni che compongono la durata biblica di settant’anni della vita umana.

Venezia e la nascita della serie

Il legame tra Bucklow e Venezia risale al 1993, quando l’artista si trasferì in città per due anni. Come molti artisti prima di lui, fu affascinato dall’atmosfera lagunare e dalla particolare qualità della luce che si riflette sull’acqua.

Proprio a Venezia realizzò alcune delle prime fotografie della serie “Guests”, sviluppando una tecnica che aveva iniziato a sperimentare durante il periodo in cui lavorava come curatore al Victoria and Albert Museum di Londra.

I “Guests”: figure tra sogno e inconscio

Ogni figura della serie rappresenta una persona apparsa nei sogni dell’artista. I “Guests”, letteralmente “ospiti”, sono presenze simboliche che emergono tra luce e immaginazione.

Secondo Bucklow queste figure suggeriscono un trasferimento di energia tra il mondo conscio e quello inconscio, diventando una sorta di autoritratto psicologico esteso. Il loro nome richiama il carattere transitorio della loro apparizione, proprio come la luce naturale, che cambia continuamente e non si manifesta mai nello stesso modo.

Arte contemporanea all’Hotel Metropole

La mostra fa parte della rassegna permanente di arte contemporanea promossa dall’Hotel Metropole, realizzata in collaborazione con la Gervasuti Foundation e curata da James Putnam.

Nel corso degli anni l’hotel veneziano si è affermato come uno spazio culturale aperto alla creatività internazionale, ospitando progetti dedicati all’arte, alla moda, al design e all’artigianato contemporaneo.

Con “Guests”, il Metropole rinnova il proprio impegno nel sostenere iniziative artistiche durante i grandi appuntamenti culturali della città, offrendo una piattaforma di dialogo tra artisti, pubblico e istituzioni.

Informazioni sulla mostra

Christopher Bucklow – Guests
Hotel Metropole
Riva degli Schiavoni 4149, Venezia

Date: 26 marzo – 22 novembre 2026
Orari: tutti i giorni dalle 12.00 alle 24.00

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