NaNo Film Festival 2026 entra nel vivo con l’annuncio ufficiale dei titoli selezionati per la sua settima edizione, in programma dal 29 settembre al 3 ottobre al TAN, nell’Area Nord di Napoli. L’iniziativa, promossa e co-finanziata dal Comune di Napoli, gode del patrocinio del Parlamento Europeo e di European Film Club.
Le comunicazioni ufficiali sono state diffuse in queste ore sui canali social del festival, dove è già disponibile la lista completa delle opere selezionate. Nelle prossime settimane saranno annunciati ulteriori aggiornamenti sul programma, sugli ospiti e sulle attività che accompagneranno la nuova edizione.
Con la pubblicazione dei film in concorso, il NaNo Film Festival conferma la propria attenzione al cinema breve, alle nuove voci dell’audiovisivo contemporaneo e alle produzioni capaci di attraversare linguaggi, generi e territori diversi.
NaNo Film Festival 2026, la VII edizione al TAN di Napoli
Dal 29 settembre al 3 ottobre 2026 il TAN, nell’Area Nord di Napoli, ospiterà la nuova edizione del NaNo Film Festival.
La manifestazione si propone come uno spazio di incontro tra autori, pubblico, professionisti e realtà culturali, valorizzando cortometraggi, documentari, animazioni, opere campane, videoclip musicali e lungometraggi documentari.
Il festival rappresenta anche un’occasione per rafforzare il rapporto tra cinema e territorio, portando nell’Area Nord della città un programma internazionale e articolato.
I titoli selezionati nella categoria Corto Comedy
Nella categoria Corto Comedy sono stati selezionati cinque titoli provenienti da esperienze autoriali differenti.
Concorreranno “Just Say Hi” di Olga Smelova, “Taste of India” di Fabio Garofalo e Jacopo Santambrogio, “The Last Ingredient” di Lorenzo Cioglia, “Unreal Estate Agent” di Bodhi Le Belle e “An Afternoon Punch-Up” di Garance Chagnon-Grégoire.
La sezione conferma l’attenzione del festival per una comicità capace di muoversi tra ironia, osservazione sociale, paradosso e racconto contemporaneo.
I cortometraggi in concorso nella sezione Drama
Per la categoria Corto Drama il NaNo Film Festival 2026 presenta una selezione di opere dedicate al racconto emotivo, alle relazioni e alle tensioni del presente.
Saranno in concorso “I fiori non hanno le scarpe” di Matteo Vicentini Orgnani, “Le Mur du Son” di Antonio La Camera, “Domenica Sera” di Matteo Tortone, “Pocket Money” di Matteo Sanders, “Qaher” di Nada Khalifa e “The Lap” di Robert Piel.
La sezione riunisce sguardi diversi sul dramma contemporaneo, confermando il cortometraggio come forma espressiva capace di concentrare intensità narrativa e ricerca visiva.
La selezione Corto Documentary
Nella categoria Corto Documentary gareggeranno opere che affrontano storie, identità, corpi, territori e memorie attraverso il linguaggio del documentario breve.
I titoli selezionati sono “Boom7” di Marit Vreeswijk e Gabriela Forfota, “Il Futuro” di Antimo Campanile, “Alien Rider” di Jacopo Domenichini, “Body of the Unbound” di Elias Hill e Fern Sripungwiwat e “Martyrion, storia di Isabelle” di Luca Ciriello e Teresa Antignani.
La sezione conferma la vocazione del festival a dare spazio a forme di racconto del reale capaci di unire ricerca, testimonianza e sensibilità autoriale.
I titoli della categoria Corto Animation
Per la categoria Corto Animation sono stati scelti cinque lavori che esplorano le potenzialità narrative e visive dell’animazione.
Entrano in selezione “The Paper Ghost” di Fulvio Davide Ricca, “Have a Nice Dream” di Jonathan Kirkpatrick, “Acceleration” di Stepan Crani, “In Thousand Petals” di Louise Bongartz e “Rukeli” di Alessandro Rak.
La presenza di linguaggi e stili differenti conferma l’animazione come uno dei territori più fertili del cinema breve contemporaneo.
Corto Campano, la sezione dedicata al territorio
La categoria Corto Campano, riservata ad autori e produzioni legati al territorio, porterà in concorso cinque opere.
Saranno presentati “Alla Svizzera” di Domenico Pizzulo, “Appuntamento a Mezzogiorno” di Antonio Passaro, “Solo il Mare” di Paola Beatrice Ortolani, “Anime Vive / Living Souls” di Adam Selo e “Thanks for the Flowers” di Mario Ricci.
Questa sezione rappresenta uno degli elementi identitari del NaNo Film Festival, confermando l’attenzione verso la creatività campana e verso le produzioni nate in dialogo con il territorio.
Le sezioni parallele: Documentary Feature e Music Video
Accanto alle categorie dedicate ai cortometraggi, il festival ospiterà anche due sezioni parallele.
Per la sezione Documentary Feature sono stati selezionati “Matriarca” di Gaetano Mattia Cosentino, “Nyumba” di Francesco Del Grosso, “Sámi vs. Sámi” di Ellen-Astri Lundby e “Dentro” di Elsa Amiel.
Per la sezione Music Video sono invece stati scelti “Zagara Miele e Sale” di Just Maria Maria, “We Remain Standing” di Alessandro Rak, “HA (Gabaldon)” di Nuno Belmar, “Telephone” di Teo Nicolau Martin, “Lunch” di Roberta Proxy Riccio, “Monologue du Bassin” di Nina Thomas e “Born to Dance” di Michał Cygan.
Le due sezioni ampliano il perimetro del festival, aprendo il programma a formati e linguaggi diversi, dal documentario di lunga durata alla relazione tra musica, immagine e sperimentazione visiva.
Spazio anche alla sezione editoriale
Con l’annuncio dei titoli selezionati, il NaNo Film Festival 2026 inaugura ufficialmente il percorso verso la sua settima edizione.
Nelle prossime settimane saranno comunicate anche le novità legate alla sezione editoriale del festival, che anche quest’anno ospiterà numerosi autori del panorama letterario italiano.
Il dialogo tra cinema, letteratura e linguaggi contemporanei continuerà quindi a rappresentare una delle linee di sviluppo della manifestazione.
Informazioni
Evento: NaNo Film Festival 2026.
Edizione: VII edizione.
Date: dal 29 settembre al 3 ottobre 2026.
Luogo: TAN, Area Nord di Napoli.
Promosso e co-finanziato da: Comune di Napoli.
Patrocini: Parlamento Europeo ed European Film Club.
Instagram: @nanofilm.festival
Email: nanofilmfestival@gmail.com / info@nanofilm.it
Con la selezione ufficiale dei titoli in concorso, il NaNo Film Festival 2026 conferma il proprio ruolo di spazio aperto alla creatività cinematografica, alla sperimentazione e al confronto tra autori, pubblico e territorio.

